
RECANATI. Le associazioni non ci stanno. Le associazioni animaliste, pur se sollevate dal sapere finalmente che il cane Rino stia bene, non ci stanno a fare la figura delle visionarie! Tutta la vicenda è stata trattata dall’Amuba e dal comune con ‘assoluta mancanza di trasparenza e chiarezza! Si trattava di un cane anziano e gravemente malato che invece di essere curato all’interno del canile dal responsabile sanitario o portato a casa di un volontario per essere curato in modo più consono e protetto, è stato adottato da una volontaria Amuba, portato in un box in campagna e lasciato lì da solo per un po’ di tempo proprio durante il torrido mese di agosto scorso….Più volontari lo hanno visto con i propri occhi. Sono state scattate anche le famose foto che parlano da sole … All’indomani della stampa di quelle foto di Rino da solo in campagna in un box al caldo torrdo, il cane in questione è stato portato via e neanche piu fatto vedere alle guardie zoofile per un accertamento sulla sua detenzione e stato di salute , per poi riapparire solo dopo cinque mesi malfermo sulle zampe alla benedizione degli animali in piazza a Recanati accanto al sindaco
Ci chiediamo dunque ancora e con ancora più forza, perchè i cani malati vengono adottati da volontari Amuba (Rino non è il solo caso ) e lasciati soli in box in campagna moribondi sotto al solleone, le intemperie e agli effetti malefici degli insetti e come mai visto che il cane Rino stava così bene (così come affermato a parole più volte dalla volontaria Amuba e confermato anche dal sindaco), non è stato fatto vedere alle guardie zoofile ed ai numerosi volontari che preoccupati si sono rivolti in più tempi a chi lo aveva adottato?
Comunque il Sindaco e l’ Amuba devono ancora spiegare perchè il cane Rino era ridotto in quelle condizioni con escoriazioni sul dorso dato che era affidato al nostro canile municipale e se adesso sta cosi bene non è forse la prova che se i cani vengono curati adeguatamente da professionisti possono anche migliorare le loro condizioni di salute anche se anziani? Dato che l’Amuba è pagata con soldi pubblici e anche la solerte volontaria fa parte del personale dell’Amuba perché oltre che portare Rino alla benedizione di S Antonio dato che è andata a far benedire il suo amico a quatro zampe non ci dice cosa era successo a Rino? Perche’ il cane era in quelle condizioni ? Perche quelle ferite sul dorso e senza piu il pelo? Davanti ad un santo ci si va con il cuore libero e sincero o è soltanto stata propaganda politica ? Come il pianto del coccodrillo dopo essersi mangiato i figli…
Noi siamo volontari totalmenti diversi e siamo ogogliosi di non sfruttare mai la sofferenza di un animale per scopi personali e interessi economici e diciamo alla solerte volontaria se ricorda tuti i cani che sono morti nei primi mesi della loro gestione… Noi ricordiamo ancora tutti i loro nomi, l’occhio perso di Gospel, la zampetta che non potra piu’ usare Piffero, tutto il tempo che Ombra è stato a terra perchè non curato adeguatamente, cinque mesi con la diarrea Rusca, Bombetta che non mangiava più, Argo che stava male, Letizia e tutto cio che ha passato …. e questi sono solo alcuni casi perché l’elenco dei cani morti è lungo. Peccato che per tutti questi casi la solerte volontaria non abbia potuto fare nulla….