
La Guardia di Finanza, in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha individuato nel porto di Ancona diciannove cittadini extracomunitari provenienti dalla Grecia, sprovvisti di qualsiasi documento di riconoscimento, in procinto di entrare all’interno del territorio nazionale.
Tredici di loro erano di origine siriana mentre gli altri sei provenivano dall’Iraq.
Tutti erano in buone condizioni di salute, dopo un viaggio, lungo 16 ore, effettuato in condizioni igieniche pessime ed in un ristrettissimo spazio a disposizione, consistente in una gabbia metallica ricoperta da lastre di pietra, carico di copertura trasportato da un autoarticolato con targa bulgara.
L’intero gruppo, ad eccezione di tre soggetti che hanno richiesto asilo politico in Italia, è stato consegnato alla locale Polmare che ne ha curato il c.d. “respingimento” verso la Grecia, mediante imbarco sulla stessa nave con la quale era giunto in Italia.
Il conducente del mezzo, cittadino di nazionalità greca, è stato tratto in arresto e condotto alla Casa Circondariale di Montacuto, con l’accusa di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.
Dall’inizio del 2013, sono già 44 i soggetti irregolari intercettati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Ancona.
