
RECANATI. Nota dell’Amministrazione Comunale. I consiglieri di minoranza di tanto in tanto ritornano sul tema dei debiti fuori bilancio.
Dimostrano senza dubbio molto coraggio, ma anche una grande dose di autolesionismo, visto che la vicenda prova in modo incontrovertibile il sistematico disprezzo delle norme nell’affidamento dei lavori durante il mandato della precedente amministrazione, quando buona parte di essi erano in maggioranza, in qualche caso anche con ruoli politici decisamente importanti e strategici tali da indurre a dire “ non potevano non sapere”.
Da ultimo prendono spunto da un ns. comunicato stampa, di alcuni mesi fa, pubblicato sul sito internet del Comune, oltre che sugli organi d’informazione, nel quale veniva presentato, con l’ausilio di una tabella, il punto della situazione sulle richieste di pagamento pervenute da imprese private per lavori eseguiti senza regolare affidamento per un totale di quasi 2 milioni di Euro. A seguito di tale pubblicazione le minoranze hanno richiesto ed ottenuto, sull’argomento, un parere del Collegio dei Revisori dei Conti che, interpretato in modo a dir poco fantasioso, ha costituito il riferimento per un comunicato stampa dal contenuto surreale.
Imitando i gruppi di opposizione potremmo estrapolare due brevissimi frammenti dal documento prodotto dal Collegio dei Revisori in cui si afferma che “integralmente corretto risulta il contenuto della tabella” e che “il Collegio dei Revisori ritiene che al momento della verifica della salvaguardia degli equilibri, lo scorso settembre, ed in occasione dell’assestamento generale di fine novembre, l’Ente ha agito nel rispetto delle norme di legge e dei principi contabili di bilancio” ed avremmo già dimostrato l’assoluta regolarità del ns. comportamento, ma, siccome vogliamo essere trasparenti fino in fondo, pubblichiamo integralmente, in allegato, il parere del Collegio dei Revisori. Pubblichiamo di nuovo anche la tabella riepilogativa delle richieste di pagamento che presto sarà aggiornata con l’esame in Consiglio Comunale di altre istruttorie in fase di ultimazione.
Non si capisce poi quale esposto possa essere fatto alla Corte dei Conti. La Sezione Regionale della Corte, infatti, conosce già perfettamente la questione avendo ricevuto dal Comune, come prevede la legge, tutte le delibere di consiglio, complete di allegati, che hanno già trattato l’argomento dei “debiti fuori bilancio” a partire dall’anno 2010. Tutti i debiti riconosciuti, che fino ad oggi ammontano a quasi 500.000 Euro, hanno trovato piena copertura nei bilanci del Comune degli ultimi tre anni (amministrazione Fiordomo) e l’Ente, con atteggiamento responsabile e di sana gestione, proprio per garantire la piena salvaguardia degli equilibri di bilancio, ha istituito, con delibera di consiglio del 24/11/2010, apposito vincolo sull’intero piano delle monetizzazioni per finanziare eventuali oneri connessi a situazioni debitorie legate alle suddette richieste di pagamento