La Guardia di Finanza ferma all’interno dell’aeroporto due stranieri con oltre 63.000 euro non dichiarati

I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Falconara Marittima in collaborazione con i funzionari della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito di un normale controllo passeggeri presso la sala partenze dell’Aeroporto delle Marche, hanno fermato un cittadino di nazionalità albanese, residente in Italia, che tentava di trasferire fuori dal territorio nazionale oltre 40.000 euro, in banconote di vario taglio, senza provvedere a dichiararli secondo le disposizioni legislative vigenti in materia valutaria.

 Il soggetto, diretto a Bruxelles (Belgio), non ha convinto i Finanzieri all’atto delle domande di rito sull’eventuale possesso di beni e/o valori, che, se di ammontare superiore ai 10.000 euro, devono essere dichiarati agli Uffici Doganali.

 All’approfondimento del controllo, le Fiamme Gialle hanno così scoperto la consistente somma occultata fra gli effetti personali nei bagagli al seguito.

 Analoga circostanza si è verificata qualche giorno dopo, nello stesso scalo di Falconara Marittima, con un cittadino di nazionalità cinese, anch’egli residente in Italia, in partenza per Monaco e destinazione finale Shangai (Cina), il quale tentava di trasferire € 23.000.

 I due soggetti, dinanzi alla prospettiva di un possibile sequestro di metà della somma rinvenuta, hanno quindi deciso di avvalersi dell’istituto dell’oblazione immediata, mediante il pagamento dell’importo rispettivamente di € 4.513,50 e di € 1.950,00, corrispondenti al 15% della somma eccedente la soglia oltre la quale scattano gli obblighi dichiarativi.

 

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