Tardiva la dichiarazione di guerra del sindaco Fiordomo

 

Recanati. Il consigliere regionale Enzo Marangoni interviene in merito alle recenti dichiarazioni del Sindaco di Recanati sul destino dell’Ospedale Santa Lucia. Per Marangoni il sindaco di Recanati si sveglia troppo tardi e questa reazione, guarda caso  post-elettorale, denota tutta la malafede nella gestione delle problematiche relative allo svuotamento dei servizi essenziali dell’Ospedale cittadino.

Marangoni chiede a Fiordomo: 1) Dove stava il Sindaco quando è stato trasferito a Civitanova il Dipartimento Materno Infantile? Era forse impegnato a pettinare le bambole? 2) Dove stava il Sindaco quando il Pronto Soccorso è stato depotenziato a semplice Punto di Primo Intervento e quando sono stati tolti i medici ad esso dedicati? Era impegnato a smacchiare i giaguari? 3) Dove stava il Sindaco quando buona parte del personale medico ed infermieristico è stato trasferito a  Civitanova o Macerata o altrove? Era impegnato a rompere le noci a Cip e Ciop?  4) Dove stava il Sindaco quando tutti i reparti del nostro Ospedale hanno avuto tagli e cancellazioni nei servizi, nella strumentazione e nel personale? Era impegnato a fare la permanente ai cocker?

Marangoni ricorda a Fiordomo il consiglio comunale di fine novembre 2011 quando la lista FIT propose un piano di salvataggio dell’Ospedale incentrato soprattutto sul mantenimento del Dipartimento materno Infantile. In quell’occasione il Sindaco di Recanati definì  “irricevibile” questo piano presentato dall’opposizione.

In consiglio regionale i rappresentanti del partito del Sindaco Fiordomo lo scorso settembre hanno votato la legge che riorganizza il Servizio Sanitario Regionale conferendo così maggiori poteri ai Direttori di Area Vasta e annullando quel poco di potere che aveva la Conferenza dei Sindaci. Come mai solo oggi Fiordomo si sfoga con Bordoni? Perchè non ha protestato contro il suo stesso partito quando si stava modificando quella legge che toglieva peso ai Sindaci? Eppure altri sindaci, anche del PD, hanno protestato con molta energia e mobilitato le loro comunità.

L’ intervento del Sindaco solo adesso, cioè dopo il tracollo del PD recanatese alle recenti elezioni politiche, è decisamente patetico e ha il sapore delle lacrime di coccodrillo. Il Sindaco è diventato improvvisamente battagliero e guerrafondaio sull’ospedale solo perchè il voto a Recanati ha portato all’evidente  sfiducia nei confronti del PD, partito dello stesso Fiordomo. I cittadini hanno  accolto l’appello della lista civica  FIT di non votare i partiti come il PD e l’UDC che nulla hanno fatto per salvare l’Ospedale di Recanati e che hanno  invece contribuito a livello comunale e regionale al suo continuo svuotamento. Conclude Marangoni: “Si è svegliato troppo tardi il Sindaco di Recanati, quando ormai l’ospedale è divenuto un malato terminale, grazie anche all’inerzia del Sindaco che ha ubbidito agli ordini di scuderia del suo partito. Avremmo invece voluto un Sindaco – aggiunge Marangoni – che subito, dalla sua elezione nel 2009, si  fosse impegnato per il bene della comunità che lo ha eletto”. Ora non serve più,  conclude Marangoni, “battere i pugni sul tavolo, a seguito di paura elettorale, in vista delle elezioni comunali del  2014″.  Per Marangoni ” il Sindaco ha ormai perso la faccia sull’ospedale, continui pure a dormire e ad ubbidire al PD”.

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