La 26esima giornata del campionato di serie D, girone F, propone un derby di lusso per la Recantese. Al Tubaldi arriva l’Ancona di mister Favo che, pur attraversando un periodo poco brillante come dimostra il distacco ormai incolmabile dalla vetta, vuole riscattarsi dalla brutta prova (nonostante il successo) di domenica contro il fanalino di coda Città di Marino. L’allenatore dei dorici, subentrato a mister Gentilini lo scorso dicembre, nel dopo gara di domenica non ha nascosto la sua delusione e rabbia per la prestazione offerta dai suoi e contro la Recanatese è facile immaginare una reazione d’orgoglio da parte dei giocatori biancorossi il cui obiettivo ora come ora è rimanere nella griglia dei play off cercando di migliorare il piazzamento. Attualmente i dorici occupano la quarta piazza a 44 punti che potrebbero diventare 41 in caso il ricorso della Vis per il tesseramento di Bellucci, venisse accolto. L’ Ancona scenderebbe al quinto posto alle spalle del Termoli che, tra l’altro, ha anche una partita in meno. Mentre, in sesta posizione a 40 punti, Vis Pesaro ed Olympia Agnonese sgomitano per conquistarsi un posto nei play off. La Recantese è reduce dalla bruciante sconfitta di Agnone, non tanto per il risultato (3-0) ma per il modo come la debacle giallorossa è maturata. La classifica dei giallorossi parla chiaro, terzultima posizione a dieci punti dalla sestultima vuol dire, se il campionato finisse oggi, retrocessione diretta in Eccellenza. Ma mancano ancora nove partite e tutto è ancora è in gioco purché ogni gara venga affrontata con la giusta cattiveria agonistica, con la determinazione e la concentrazione tipica di una squadra che si appresta a giocare una finale di Champions League. Paragone audace ma che rende l’idea. Ed ovviamente non dovrà mancare, nel mister in primis, oltre che in tutta la squadra, la consapevolezza che questa salvezza, seppur passando per i play out, è tutt’altro che una chimera. La Recanatese non è affatto spacciata, il gruppo più unito che mai darà battaglia per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. La Recanatese è condannata a racimolare punti ovunque e contro qualsiasi avversario. Guai a pensare che un pareggio contro l’Ancona non è poi un risultato da buttare. Guai a cercare alibi nelle assenze. Se è vero che Omiccioli nella rifinitura di sabato mattina deve sciogliere diversi dubbi(Brugiapaglia squalificato, Agostinelli out per infortunio cui si aggiungono tanti acciaccati come Marchetti, Rachini, Morbiducci, Garcia, Committante ma con un Rossi in ripresa), chiunque scenderà in campo dovrà lottare come un leone cercando di imporre la propria personalità per arrivare ad una vittoria che sarebbe un bel pieno di benzina per affrontare il rush finale ed invertire la rotta. Ora più che mai è l’aspetto mentale, più che quello atletico o tecnico, che può fare la differenza.E qui dovrà essere bravo mister Omiccioli a toccare le corde giuste per ottenere una scossa “Domenica siamo mancati sotto l’aspetto mentale”,afferma mister Omiccioli,”ma è obbligatorio reagire e subito come ho detto ai miei ragazzi in settimana”. il mister leopardiano non cerca alibi per la sconfitta contro l’Agnonese:”mai più devono esserci prestazioni come quella di domenica ad Agnone. Si può perdere, ma in maniera dignitosa, non deve mai mancare il giusto approccio mentale, il carattere e l’agonismo. Alla salvezza ci credo, così come anche i miei ragazzi. Il gruppo c’è ed è compatto, spero di recuperare tutti in modo da avere possibilità di fare più scelte”. Nel match di andata al Del Conero, Ancona e Recanatese hanno impattato sull’1-1. Sono stati i dorici a sbloccare per primi il risultato con un tap-in di Francesco Alvino, mentre il pareggio della Recanatese è arrivato su calcio di rigore siglato da Iacoponi.
