
Pronti i mandati di liquidazione per i 125 scrutatori, presidenti e segretari di seggio che nel febbraio scorso hanno garantito il normale svolgimento delle elezioni politiche. Per loro il dirigente del servizio ha provveduto ad assumere un impegno di spesa complessivo di 18.452 euro suddividendo il compenso in 187 euro lorde per ogni presidente e 145 per ogni segretario e scrutatore dei 20 seggi ordinari mentre per il seggio speciale dell’ospedale il compenso previsto è di 90 euro per il presidente e 61 euro per segretario e scrutatori. Intanto, anche a seguito della polemica nata sui criteri di nomina di tale personale che ha visto scelti molti parenti e familiari degli stessi componenti della commissione interviene il sindaco Fiordomo: “Per le prossime occasioni, oltre al discorso di studenti e disoccupati, proporrò che non possano essere inseriti familiari e parenti stretti degli amministratori. Un codice di autoregolamentazione che eviti polemiche inutili e la guerra tra poveri visto che parliamo di un rimborso di 140 euro netti per tre giornate di lavoro.”