Recanati. Il Comune è senza addetti alla segnaletica stradale. Lo ha denunciato il sindaco Fiordomo, nel corso di una assemblea di quartiere, in risposta ai tanti cittadini che gli chiedevano di intervenire per opere di ordinaria manutenzione. Fra quelli che sono andati in pensione e chi utilizzato per altre mansioni, il servizio è rimasto senza personale tant’è che l’amministrazione sta pensando di affidarsi ad un servizio esterno, cioè ad una cooperativa privata, per sistemare la segnaletica stradale. “Attualmente non abbiamo operai, ribadisce di nuovo il primo cittadino, né possiamo pensare di mandare allo sbaraglio un operaio con un barattolo di vernice in mano perché c’è il rispetto della legge sulla sicurezza. Altra nota dolente sono gli spazzini ridotti a tre su tutto il territorio.” Ma il cahiers de doléances non finisce qui. Dagli incontri con i residenti dei quartieri periferici è emerso il grave problema delle strade ridotte ormai in condizioni davvero pietose. “Ad esempio, dice sempre il sindaco, la strada che porta a Chiarino è diventata pressoché impraticabile e la frazione è quasi isolata da Recanati. Altra strada brutta è quella di Saletta dove gli autisti degli scuolabus si rifiutano persino di percorrere.” Alessandro Biagiola, assessore ai lavori pubblici, né fa una questione di risorse. “Finchè non abbiamo il nuovo bilancio è difficile intervenire per sistemare le strade.” Eppure non è che il problema ambientale viene trascurato aggiunge Fiordomo perché, dice, “stiamo spendendo un milione di euro per risanare l’ex discarica di San Francesco.” Poi c’è il problema dei trasporti pubblici. “I contributi statali sono diminuiti mentre rimane di competenza dei Comuni il trasporto scolastico. Il trasporto urbano non solo non ha le risorse necessarie ma effettivamente non è di grande utilità perché viene anche poco utilizzato dai cittadini. A suo tempo abbiamo fatto un sondaggio e abbiamo verificato che molte corse il sabato e la domenica erano a passeggeri zero. Per questo abbiamo introdotto nei fine settimana il trasporto a chiamata e molto probabilmente saremo costretti entro breve ad introdurlo anche per il resto della settimana. Ciò ci permetterebbe anche di servire molto meglio le zone periferiche.” Insomma addio al bus cittadino che sarà sostituito con il tempo da un taxi a chiamata.