L’ennesimo furto a casa di Alina Bianchi

Recanati. Ancora un furto sabato sera in via Vinciguerra nell’abitazione di Alina Bianchi, insegnante di ballo della scuola “Fondazione Diffusione Danza”, sita all’interno del complesso di S.Agostino sotto la scuola elementare Gigli. Lei vive sola dopo la morte nel 2009 del suo compagno Franco Castagnari. Dopo cena era andata a Porto Recanati per salutare la sorella che ritornava a Modena. Al rientro, verso la mezzanotte, ha aperto il portone di ingresso e si è trovata con la casa messa sotto sopra dai ladri che sono entrati aprendosi un varco attraverso una finestrella e rompendo anche un pezzo di muro. “E’ il terzo furto che subisco. Il primo nel 1988: allora presero tutto l’oro che avevo in casa, poi nel 1994 quando si sono attaccati anche alla bigiotteria e ad un video registratore. Adesso sono ritornati e hanno rubato la fede con una catena d’oro di mio marito Franco, posta sopra il comodino che ogni sera, prima di coricarmi, baciavo. Hanno portato via anche un paio di orecchini in oro bianco. Non hanno prelevato altro. Quando vivevo a Roma subii un furto nel 1967. Poi mi sposai e venni a vivere a Recanati. Mi sembrava veramente di stare in un’isola felice con le chiavi di casa lasciate, anche di notte, sulla toppa del portone di ingresso. Tutto è cambiato, però, con il tempo. Bisogna che il sindaco faccia qualche cosa. Proporrò a tutti i condomini del palazzo in cui abito, che pure hanno subito dei furti, di installare dei sistemi di sicurezza, come allarmi o videocamere, perché non è più possibile andare avanti così.” Alina Bianchi ha denunciato il furto ai carabinieri di Recanati ma non ha speranza di ritrovare i ladri. “Sono tre denuncie che faccio ma non ho visto alcun risultato.”

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