L’Udc provinciale a difesa del socio-sanitario

In merito alla proposta di riorganizzazione sanitaria della Regione Marche il Comitato Provinciale UdC di Macerata, riunitosi in data 11.04.2013, rileva quanto segue:
La riorganizzazione sanitaria è doverosa in relazione alla progressiva diminuzione delle risorse dal Governo centrale ed in conseguenza dell’evoluzione della medicina che richiede meno posti letto per acuti e più posti letto per la lungodegenza;
La individuazione del Presidio d’Area Vasta risulta positivo poiché aiuta a riorganizzare la sanità avendo a cuore il servizio e la cura della persona e non la salvaguardia della struttura ospedaliera territoriale;
La riorganizzazione territoriale, con la chiusura di determinati reparti negli ospedali di polo e la conseguente trasformazione degli stessi in Casa della Salute, è necessaria anche in considerazione dell’alto livello di dispersione delle strutture ospedaliere (33 ospedali nell’Area Vasta n.3), ma deve comunque tener conto delle esigenze della popolazione, in particolar modo per quanto concerne la organizzazione dell’Emergenza;
Allo stesso modo, la riorganizzazione sanitaria non può non preservare quelle strutture che, avendo una storia, vantano in termini di interventi o servizi un saldo positivo risultando necessarie almeno nelle prime fasi del processo di trasformazione (mantenere le chirurgie a ciclo breve e i centri di emergenza fino a quando si rendano necessari);
Le risorse che dovessero essere recuperate grazie alla riorganizzazione sanitaria siano destinate al settore socio-sanitario ed in particolare alle azioni ed agli interventi per la disabilità, per la lotta alle dipendenze, la cura dell’alzheimer ecc.

La segreteria provinciale

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