Recanati. Nota del Pd. “A volte ritornano. E’ il ritorno a quel passato che pochi vorrebbero rivivere avviene con i soliti metodi, la calunnia e la mistificazione della realta’ mettendo agli altri i propri panni, indicando la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza rendersi conto della trave che e’ nel proprio. La Lista per Recanati e l’ex Sindaco Corvatta escono dal letargo e parlano di parentopoli. Quale? Quella di chi disegnava la rotatoria per far contento lo zietto e la faceva pagare profumatamente ai recanatesi. Quella rotatoria si fara’ ma senza che i recanatesi sborsino un euro. Oppure l’amicopoli degli scrutatori? Leggiamo nomi che sono stati inseriti da anni nelle tanto contestate liste. O parliamo di chi ha avuto un contenzioso con il datore di lavoro (pubblico) che gli ha chiesto decine di migliaia di euro di risarcimento? Di chi convocava la giunta alle 9 e la riuniva chissa’ perche’ alle 14? Di chi si e’ autonominato all’Acquedotto del Nera quando era Sindaco e non si e’ dimesso nonostante il cambio di amministrazione intascandosi migliaia di euro di indennita’ senza rappresentare in alcun modo Recanati? Signori, se il ritorno e’ questo stiamo freschi. E se volete farci la morale ci mettiamo a ridere. Non abbiamo dimenticato i derivati, i debiti fuori bilancio, le vendite fantasma dell’ex Mattatoio e delle aree del campo sportivo, il bidone delle Clarisse rifilato alla Casa di Riposo…. Questa era la moralita’ dell’epoca. Ci fermiamo qua, perche’ ci occupiamo dei problemi dei recanatesi e cerchiamo con i nostri limiti ma con grande passione di risolverli. Non ci interessano le provocazioni dei fantasmi.”