Parcheggi e viabilità: trovate le soluzioni migliori

 

RECANATI. Nota del Capo Gruppo del PD Recanati – Scorcelli Mirco. La mozione presentata dal consigliere della lista Per Recanati nello scorso consiglio comunale è stata bocciata semplicemente perché non conteneva nessuna proposta di viabilità per far diminuire il traffico nella zona del quartiere Mercato, aumentato a seguito dell’apertura del cantiere del Centro Città 2.0 che permetterà finalmente di avere quei parcheggi che consentiranno alla nostra Città di fare quel salto di qualità atteso da decenni. Non vi erano soluzioni ne nella parte scritta della mozione, data anche alla stampa e visibile a tutti, ne nella sua esposizione fatta in consiglio.

Si parlava di convocare incontri con associazioni di residenti e commercianti che di fatto sono stati già effettuati più volte; anzi le riunioni sono state allargate anche ai commercianti ambulanti del sabato mattina, insieme ai quali è stata trovata la soluzione attuata e molto apprezzata da tutti, della nuova sistemazione dei banchi della frutta, verdura e alimentari. Riguardo ai parcheggi di Via Battisti occorre ricordare che la sua amministrazione ha allargato in modo sproporzionato ed  inutile il marciapiede riducendo la larghezza della sede stradale rendendo difficile e rischiosa la circolazione tanto che, dopo tale intervento, frequenti sono stati gli incidenti. Con l’introduzione della nuova viabilità sono
nettamente diminuiti gli incidenti anche grazie al dosso li posizionato; per quanto riguarda  quest’ultimo, prima di far sparate sulla non regolarità e svilire il lavoro di quanti si sono adoperati per ricercare le soluzioni migliori che permettono di avere il maggior numero di parcheggi e nello stesso tempo garantire un elevato grado sicurezza nelle strade interessate, sarebbe bene citare le leggi di supporto. La norma che lo autorizza è l’art.179 Comma 6 lett. C del Regolamento di Attuazione del Codice della Strada.

Strano,  infine, sentire delle preoccupazioni per lo svuotamento del centro storico causato dalla chiusura dei locali commerciali che non riescono a far fronte alla grave crisi economia che tutti stiamo affrontando, e allo stesso tempo aver sostenuto il vecchio progetto del Centro Città, dove i numerosi negozi che dovevano nascere in quella zona avrebbero sicuramente affossato quelli esistenti del centro, ed inoltre oggi chiedere la chiusura del teatro e delle relative attività che li si svolgono, dicendo che cosi finanziamo un’associazione come l’AMAT che paghiamo regolarmente a fronte di lavori e prestazioni eseguite con professionalità da tutti riconosciuta.

Senza dimenticare la continua e infondata polemica su feste e festicciole; la proposta di chiudere tutto e non organizzare niente per la nostra Città, non possiamo accettarla.

 

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