Recanati. Per ora si è trattato di tre interventi sperimentali, per il trattamento delle ipertrofie prostatiche benigne con il laser, ma si spera che presto questa moderna branca specialistica, possa costituire una vera eccellenza per la chirurgia a ciclo breve dell’ospedale recanatese. Se lo augura per primo il responsabile del reparto chirurgico del S.Lucia, Nicolantonio Sacco, che ieri pomeriggio è entrato in sala operatoria assieme al chirurgo spagnolo, Fernando Gomez Sancha, della clinica di Madrid, massimo esperto europeo dell’utilizzo del laser in urologia. Il luminare iberico ha eseguito tre interventi su pazienti seguiti da altrettanti professionisti della nostra Area Vasta 3: i neurologi Mammana dell’ospedale di Macerata, Caraceni di Civitanova e appunto Sacco di Recanati.
I moderni strumenti che utilizzano il laser per la polverizzazione della prostata ipertrofica sono stati messi a disposizione dalla ditta che li produce appositamente per questo tipo di esperimento, unico per ora nella Regione Marche. C’è ora da vedere se l’Asur autorizzi l’avvio di questa nuova attività specialistica nella nostra regione, che costituirebbe un forte richiamo non solo di pazienti marchigiani ma anche di quelli di fuori regione e che si inserirebbe molto bene nell’attività chirurgia a ciclo breve per i tempi molto ristretti di degenza del paziente, che potrebbe lasciare il reparto già il giorno dopo l’intervento. Altri aspetti positivi del trattamento con il laser della prostata è che eviterebbe il sanguinamento del paziente e il catetere potrebbe essere tolto nel giro di 24 ore. Ultimamente la chirurgia a ciclo breve si è arricchita anche di una nuova branca specialistica, quella del trattamento delle varici inferiori attraverso la radio frequenza. Si tratta di un altro tassello che si aggiunge alle innumerevoli prestazioni chirurgiche delle varie branche specialistiche che vengono svolte nell’arco dei cinque giorni settimanali dal lunedì al venerdì (il sabato e la domenica il reparto di chirurgia è chiuso). Alla fine del 2012 si sono registrati bel 3100 interventi di piccola chirurgia, numero destinato a salire, secondo il dotto Sacco visto il trend positivo che si è registrato da gennaio ad oggi.