
Ancora droga nei giardini di Via Verga a Civitanova Marche. Dopo il pusher civitanovese che stazionava in compagnia di un cucciolo di pastore tedesco, mentre spacciava eroina, questa volta uno straniero è incappato nella rete dei controlli dei Carabinieri di Civitanova.
Sempre lì, sempre al pomeriggio, quando quei giardini coi giochi per bambini sono frequentati dai piccoli che frequentano le vicine scuole. In molti sono stanchi di vedere quelle scene e il tono delle persone che hanno chiamato la centrale operativa della Caserma “Piermanni” dei Carabinieri, cominciava ad apparire piuttosto scocciato: “fate qualcosa” diceva una mamma che, tutti i giorni, accompagnava i propri piccoli e notava, troppo spesso, “facce strane”. E i carabinieri sanno bene che la sicurezza partecipata deve prendere proprio spunto dai bisogni delle persone che chiedono “una mano” ed anche questa volta non si sono fatti attendere. Un paio di militari si sono appostati dietro ad un edificio dove ci sono uffici comunali e si sono ben mescolati fra la gente che li frequenta. Hanno visto arrivare il presunto pusher che si appoggiava ad un grosso palo della corrente. Dietro a quel palo riusciva a manovrare con qualcosa fra le mani e, inevitabile, scattava il controllo da parte della gazzella del radiomobile civitanovese. Lo perquisivano e gli rinvenivano una decina di grammi di hascisc suddiviso in dosi. Si tratta di un magrebino senza fissa dimora che, oltre alla denuncia alla magistratura per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, verrà anche proposto per l’applicazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Civitanova.
Nel corso dell’anno 2013 i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno avviato una decisa azione di contrasto allo spaccio di stupefacenti. Grazie alle chiamate che, quasi tutti i giorni, giungono alla centrale operativa dell’Arma civitanovese, molti cittadini denunciano e consentono l’attuazione di attività operative di successo. Gente semplice, spesso si tratta di madri stanche ma anche preoccupate che il triste fenomeno della droga possa intaccare i propri figli. E se dal 1° gennaio 2013 sono stati già sequestrati dai carabinieri della costa maceratese circa 5 kili di hascisc, 2 etti di cocaina e altrettanti di eroina, il merito di quei sequestri è anche di quei cittadini coscienziosi che hanno preferito denunciare al 112 (numero unico europeo delle emergenze) dei carabinieri, piuttosto che far finta di niente. L’Arma, pertanto, riconosce alla cittadinanza quel “fiuto” e, doverosamente, ringrazia quanti ogni giorno chiamano al centralino della Compagnia di Via Carnia.
Fra gli arresti di quest’anno, quello operato il giorno di capodanno di un marocchino fermato all’Hotel House con oltre 4 chili di hascisc e cocaina, quello di un pakistano con 100 grammi di eroina un mese fa nel condominio River Village, e un nigeriano con tre etti di marjiuana a due passi da un centro di aggregazione giovanile della cittadini rivierasca. A Civitanova, a Fontespina a ridosso di campi di calcio, era stata arrestata una nonna pusher, a due passi dal SERT e dalla fermata del bus degli studenti un pusher di eroina, lo stesso poi riarrestato in Via Verga pochi giorni fa, e a Civitanova alta, nei giardini, un altro spacciatore di morte che nascondeva la droga nei prati frequentati dai ragazzi di un vicino istituto di istruzione
Capitano Candelli