l’attività della questura di Macerata

 

CON UN FURGONE OGGETTO DI FURTO E SENZA PATENTE, PARTE DA CIVITANOVA E ARRIVA A MACERATA DOVE VIENE SORPRESO A RUBARE ALL’INTERNO DI UN CAMANNONE INDUSTRIALE: ARRESTATO PREGIUDICATO.

Alle ore 3.45 di oggi gli agenti della “Volante” , transitando in c.da Piane di Potenza nei pressi della discoteca “Liolà” di Montecassiano, notavano un individuo che stava caricando del materiale edile nel vano di carico di un furgone posteggiato a fari spenti in un capannone industriale privo di portoni e finestre ma delimitato da recinzione in plastica.

Il soggetto C.V. di anni 60, pluripregiudicato, veniva immediatamente bloccato e dopo gli accertamenti effettuati sia sul camion sia sulla merce, veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato.

Il mezzo con cui era giunto sul posto da Civitanova Marche dove è domiciliato, peraltro privo di patente di guida poiché revocata, è risultato oggetto di furto ai danni di una persona di Civitanova Marche mentre la merce asportata è risultata essere di proprietà di una ditta edile proproetaria del capannone dove è stato sorpreso l’uomo.

La merce asportata consistente in 3 grossi rotoli di rete metallica per recinzione ognuno lungo 25 metri, 11 paletti metallici di sostegno e 15 matasse di filo di ferro è il mezzo su cui era stata caricata sono stati posti in sequestro mentre il C.V. è stato trattenuto presso il locali della Questura in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto si terrà questa mattina.

NON VIENE TROVATO ALL’INTERNO DELL’ABITAZIONE DOVE ERA RISTRETTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI: RINTRACCIATO ED ARRESTATO.

Nel pomeriggio di ieri agenti della Squadra Mobile, hanno tratto in arresto R.R di anni 57 che è stato ristretto presso il carcere di Camerino.

Il soggetto si trovava ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione presso la quale pero’ alcuni giorni fa nel corso dei controlli che la “Volante” effettua alle persone sottoposte alle misure di prevenzione e di sicurezza, non è stato trovato all’interno dell’abitazione dove è stato rintracciato soltanto alcune ore dopo.

Per quanto sopra è stato quindi segnalato all’Ufficio di Sorveglianza di Macerata, che ha immediatamente revocato la misura degli arresti domiciliari, ripristinando la misura della custodia in carcere dove l’uomo è stato pertanto accompagnato.

ISTANZE DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE INOLTRATE CON DOCUMENTI FALSI: DENUNCIATE QUATTRO PERSONE

La Squadra Mobile, nell’ambito di indagini in materia di immigrazione clandestina, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria quattro persone, tre kosovari ed un italiano di 42 anni residente a Tolentino responsabili dei reati di falso in atti e rilascio di dichiarazioni mendaci in concorso tra loro.

L’attività posta in essere dai quattro individui, scoperta dalla Squadra Mobile a seguito di complesse indagini, era volta all’inoltro di richieste di ricongiungimento familiare che venivano inviate agli uffici competenti con procedura fraudolenta attraverso la produzione di documenti risultati totalmente falsi.

 

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