Improvvisa visita di Comi al S.Lucia

Improvvisa visita, ieri pomeriggio, all’ospedale Santa Lucia di Francesco Comi, presidente della quinta commissione sanità della Regione Marche, per un incontro con il personale ospedaliero per informarlo sulla nuova organizzazione dei servizi. Il S.Lucia, ha detto Comi, si trasforma, in definitiva, in “Casa della salute” con la lungodegenza in medicina (25 posti letto più altri cinque a disposizione dei medici di medicina generale, cioè i cosiddetti medici di famiglia), la dialisi, con la presenza obbligatoria del medico, e la chirurgia che sarà programmata con la possibilità di prevedere ricoveri di più di un giorno nell’arco della settimana. Comi è venuto soprattutto ad assicurare il personale e l’utenza del territorio sul mantenimento del servizio di Punto di Primo Intervento. Per fare questo è necessario, ha aggiunto Comi, “modificare la legge perché prima la presenza del PPI era legata alla presenza della medicina per acuti che oggi non c’è più.” Ma come sarà operante l’emergenza a Recanati? Di giorno, dalle 8 alle 20, sarà in servizio un mezzo di soccorso avanzato (Msa) con un medico specializzato che, in caso di partenza per un intervento, sarà sostituito da un medico interno. Per le altre 12 ore rimane a disposizione un medico di reparto con un infermiere. “In definitiva, ha assicurato Comi, garantiremo un servizio di emergenza ed urgenza qualificato. Stesso trattamento è riservato a Tolentino, Chiaravalle e Loreto che, alla stregua di Recanati, sono le uniche case della salute che hanno più di sei mila prestazioni.”

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