mano ai portafogli per l’apertura della chiesa di Sant’Anna

Il vicario del vescovo di Recanati, don Giovanni Latini, lancia un appello per l’apertura della chiesa di Sant’Anna, posta nella centralissima via di Corso Persiani. Il sacerdote ha affisso un piccolo manifesto sul portone di ingresso in cui si ricorda che la chiesa contiene la riproduzione originale della Santa Casa di Loreto e che va aiuta dai fedeli. L’intenzione del vescovo dice don Giovanni, parroco di San Francesco, è quella di riaprire al culto la chiesa prima della santa Pasqua di quest’anno. E’ per questo che si sta lavorando, si legge nel manifesto, per completare il restauro e occorre evidentemente altro denaro. Per la copertura della spesa, il vescovo confida anche nella collaborazione dei recanatesi. Chi concretamente vuol contribuire ai lavori, può rivolgersi ai parroci o direttamente a don Giovanni Latini che attualmente è il rettore della chiesa. La riapertura di sant’Anna è quindi in parte è nelle nostre mani. La piccola chiesa, tanto cara ai recanatesi è chiusa, dal 2001, dopo che un fulmine la centrò in pieno danneggiando il campanile e parte del tetto. Venne subito montata un’impalcatura per eseguite le opere più urgenti, ma poi i lavori si fermarono per mancanza di fondi. Con la riapertura dovrebbe essere inaugurata anche la nuova porta in bronzo dello scultore Luchetti di Montecassiano. La porta, è una meravigliosa opera del peso di circa 20 quintali, dono che l’artista ha voluto fare personalmente a don Lauro Cingolani, figura nota in città e in provincia per essere stato parroco della Cattedrale e responsabile della Curia cittadina per moltissimi anni. Essa raffigura, in una serie di formelle in alto rilievo, la storia della Santa Casa di Loreto di cui un fac-simile è conservato all’interno della chiesa di Sant’Anna insieme ad alcuni mattoni originali. Sul portone l’artista ha scolpito una dedica al sacerdote che compare anche in una delle formelle. ;

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