Multe sul cruscotto delle macchine con il contrassegno di disabile

Sono ormai molti i disabili recanatesi che, seppur muniti di contrassegno, sono stati multati, ugualmente, per divieto di sosta, avendo parcheggiato la propria auto negli spazi delimitati dalle strisce blu. A sollevare la protesta è Pietro Bitocchi, ex consigliere comunale, che cita almeno dieci di questi casi capitati in pochi giorni ad altrettanti recanatesi, una vera strage dovuta al fatto che i malcapitati non sapevano nulla delle nuove disposizione scattate alla fine dello scorso anno in seguito ad una sentenza della Corte di Cassazione. La sentenza porta la data del 5 ottobre e stabilisce, che anche le persone che espongono il contrassegno per disabili debbano pagare il parcheggio tra le linee blu, indipendentemente dal fatto che siano tutti occupati i posti riservati ai disabili stessi. So di cittadini diversamente abili, aggiunge Bitocchi, muniti di contrassegno che sono multati in piazzale Monaldo Leopardi vicino all’ospedale e di altri che avevano parcheggiato in Corso Persiani e in via Primo Luglio. Uno di questi è l’ingegnere Tito Valerio Campagnoli che da anni parcheggia la sua vettura negli spazi a pagamento, senza subire alcuna multa perchè la legge glielo consentiva. Da pochi giorni tutto è cambiato e di queste nuove disposizioni ne è venuto a conoscenza soltanto dopo essersi recato, con la contravvenzione in mano, dai vigili urbani per chiedere spiegazioni. La risposta sarebbe stata, appunto, quella che le regole sono mutate e che anche il disabile, se vuole parcheggiare al di fuori degli spazi a lui riservati, deve rispettare le regole che seguono tutti gli altri automobilisti. Solo che non tutti i Comuni si sono adeguati a questa sentenza della Cassazione, preferendo continuare a mantenere la gratuità, perchè non è un obbligo ma facoltà per i comuni far pagare i disabili per parcheggiare la propria auto tra le strisce blu. A Bitocchi, però, non va giù questo modo di fare anche per un altro motivo. Se hanno deciso di cambiare le regole, dice infine, mi sembra corretto e civile, nei confronti di chi è invalido, almeno di comunicarglielo con un avviso che può essere messo sotto il tergicristallo della sua autovettura. Di colpo, invece, lo si multa. Non è giusto perchè si denota scarsa sensibilità nei confronti di chi è svantaggiato. E si badi bene, sono molti i cittadini che si sono rivolti a me per protestare. ;

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