Punti del consiglio del movimento 5 stelle

Dopo quattro mesi di silenzio, finalmente per il giorno 17 marzo è stato convocato un consiglio comunale. I punti da discutere sono 9, e tra questi c’è la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle il 09 gennaio 2015: per “introduzione del concetto di bilancio di consumo del suolo e moratoria sulle nuove costruzioni”. Il consumo di suolo è dato dall’ insieme di aree che vengono coperte da edifici, capannoni, strade asfaltate e tutto ciò che copre il suolo impermeabilizzandolo. Tutti i problemi che sorgono non appena piovono due gocce più del solito, sono la prova tangibile che abbiamo esagerato e che i terreni non sono più in grado di contenere l’acqua piovana né quella dei fiumi. A questo punto diventa prioritaria una strategia di governo del territorio e delle acque ed esiste una legge regionale del 2011 (lg.reg.22 del 2011) che indica come obiettivo proprio quello di preservare e valorizzare il suolo. Ogni anno in Italia viene cementificata un’area pari a due volte la città di Milano. In 60 anni la superficie edificata in Italia è triplicata senza che lo stesso aumento fosse giustificato dall’aumento della popolazione residente.

Nella nostra regione negli ultimi 50 anni è scomparsa una superficie agricola di 229.000 ettari. Il comune di Recanati è passato da un indice di urbanizzazione del 1.38% ad un 5.73% della superficie comunale, in pratica 8 ettari ogni anno di terreno vengono cementificati. Quindi, mentre il numero di residenti poco varia, tuttavia si continuano a costruire nuove abitazioni e di conseguenza si tende anche a perdere quelle che sono la attività agricole. I rischi sono quelli che tutti conosciamo: esondazioni, frane, allagamenti, che erano impensabili solo pochi anni fa e che oggi si verificano continuamente. Le cause sono l’incuria e la cementificazione selvaggia. Il suolo libero viene devastato e edificato senza che ci sia un reale bisogno. Per questo martedì noi chiederemo al comune di Recanati di : – Impegnarsi a recuperare i suoli dismessi o sottoutilizzati valutando i reali bisogni edificatori – Introdurre una diversa tassazione dei suoli rendendo meno convenienti gli interventi edificatori sul suolo libero – Impiegare gli oneri di urbanizzazione per risanare i centri storici e per le opere ambientali – Creare una pianificazione appropriata – Tendere ad un consumo di suolo pari a zero attraverso gli strumenti della riconversione delle aree industriali dismesse ed incentivi alla riqualificazione di edifici già esistenti In sede di commissione abbiamo sentito molte voci levarsi a favore di questa proposta che appare di vitale importanza per la salvaguardia del nostro territorio nonché dell’immenso patrimonio storico e artistico che possediamo.

Staremo a vedere al momento del voto quante mani si alzeranno per appoggiarla e renderla esecutiva. Vi invitiamo tutti a partecipare al consiglio comunale e guardare negli occhi coloro che hanno nelle proprie mani la responsabilità di tutelare voi e la vostra città. Vi aspettiamo martedì alle ore 20 in sala consiliare.

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