Un consiglio comunale convocato urgentemente per domani alle ore 18 con all’ordine del giorno un solo punto riguardante la scuola Beniamino Gigli, chiusa da circa sei anni perché considerata inagibile ed ora improvvisamente oggetto di interesse da parte di un gruppo di ditte, alcune coinvolte attualmente nella realizzazione del Centro Città. Questa improvvisa accelerazione sul recupero dell’immobile, per il quale l’amministrazione ha messo in bilancio per i prossimi tre anni la somma di circa 3 milioni di euro, è avvolta da contorni non ben definiti e ha messo in allerta le forze politiche di opposizione. Il delegato ai lavori pubblici, Alessandro Biagiola, giustifica tanta fretta dalla necessità di non perdere il treno di un finanziamento regionale. “Ci è stata presentata la proposta di project financing per la ristrutturazione della scuola B.Gigli. Il Comune l’ha esaminata e la portiamo in consiglio per manifestare l’interesse pubblico e farla nostra in maniera tale da presentarla martedì in Regione perché scade il bando per i fondi dell’edilizia scolastica. Il progetto prevede il recupero della scuola elementare Gigli e un ampliamento per una scuola materna in modo da trasferirci quella di via Kennedy che al Comune comporta un elevato costo annuo per il canone di locazione essendo l’immobile di proprietà della Curia.” Un accordo, quindi, pubblico-privato in cui un milione giungerebbe dalla Regione e il resto verrebbe finanziato dal privato. Ma che cosa ci guadagna la ditta? Perché, inoltre in questo project finance è coinvolta anche la Fondazione Ircer? Tutti interrogativi che, si spera, possano ottenere risposte chiare in sede di commissione urbanistica e lavori pubblici convocata per domani alle ore 13, poche ore prima del Consiglio. Le opposizioni sono sul piede di guerra e minacciano di disertare la seduta. Pronta la lettera al Prefetto per contestare i tempi troppo ristretti per esaminare un tema così delicato e per far luce sui tanti dubbi dell’intera operazione. “E’ una cosa scandalosa, tuona Simone Giaconi della civica Obiettivo Recanati, tanto più che il capofila di questo project sono gli Ircer i cui scopi statutari sono di natura sociale e non quelli di ristrutturare una scuola”.
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