Un plafond di 40 milioni di euro a tasso agevolato, è quanto la Banca di Credito Cooperativo Di Recanati-Colmurano, mette a disposizione di famiglie ed imprese. Lo hanno annunciato il direttore generale, Stefano Canella e il vice presidente dell’Istituto di credito, Sandrino Bertini, durante una conferenza stampa. La presentazione dell’offerta alla clientela sarà nella giornata di sabato mattina dalle 9 alle 13, a partire dal 18 aprile. Per la BCC l’apertura del sabato è una novità ma la decisione del consiglio di amministrazione è di agevolare le famiglie, soprattutto chi in settimana lavora e non può recarsi in banca. Aperte le filiali di Macerata, Villa Musone e Recanati dove i consulenti ascolteranno i bisogni del territorio e aiuteranno le famiglie a verificare le proprie spese. La banca è aperta fino a fine giugno, tranne i ponti e le festività, non per le classiche operazioni ma solo per la consulenza. L’intervento riguarda anche le imprese con mutui a tassi agevolati per i nuovi investimenti. Per le piccole imprese, quelle che più di tutti hanno risentito della crisi, i tassi saranno proprio abbordabili. Un occhio di riguardo per i soci che avranno tasse dimezzate. Per i giovani (nati dopo il 1980) che intendono aprire un rapporto con la banca, fino al 31 dicembre del 2016 il conto sarà esente da spese. Non pagheranno nemmeno i bolli. Sempre per i giovani la banca intende facilitare le iniziative specifiche sturt up (nuove iniziative imprenditoriali) valutando i vari progetti con l’Università e altri imprenditori. Il plafond prevede l’importo di 40 milioni di euro a tasso agevolato per il 2015. L’intento è di agevolare le famiglie nei diversi comparti con dei tassi vantaggiosi per le spese normali, per l’acquisto di immobili e investimenti sulla casa. I mutui della casa saranno molto vantaggiosi con tassi fino all’1,90. Dopo la paura di investire adesso c’è un risveglio che si spera possa portare un incentivo. Il mercato si sta muovendo e se la ripresa c’è, questa è accompagnata dalla ripresa bancaria. E’ la BCE che ha dato questa opportunità di avere liquidità. Il momento è ideale ed è un’opportunità che non c’è mai stata. Dopo 6 anni di crisi profonda (le Marche è stata una delle regioni più colpite), ci sono società che l’hanno superata e sono rimaste in piedi. “Ora con questa liquidità abbonante, da detto Canella, si cercherà di aiutarle perché le banche devono essere sane, efficienti ed efficaci. L’andamento della Banca va di pari passo con l’andamento del paese. La BCC ha subito un percorso difficoltoso di risanamento, ma dopo diversi salvataggi ne usciamo rafforzati. Nel 2014 abbiamo chiuso con 2 milioni e mezzo di euro e quindi possiamo guardare il futuro con più ottimismo.”
di Nicla Cingolani
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