Sembrava che nell’era digitale carta e penna diventassero strumenti giurassici, oppure una specie in via d’estinzione da dover proteggere. Invece, per quanto si ami la tecnologia, la carta ha sempre il suo fascino. Sarà per il piacere di toccare il foglio, molto più caldo e piacevole di una tastiera, dove poter scrivere con il proprio “carattere” e non quello predisposto dal programma. L’assortimento di carte, soprattutto quelle più pregiate fatte a mano, offre una vasta scelta di fogli con inserimenti di elementi naturali come semi, petali di fiori, e oggi anche con le foglie del carciofo. E’ una carta rugosa al tatto ma dal colore verde pastello che ricorda il fresco gusto del carciofo. L’idea nasce dall’intuizione di Selene Cassetta, socia dell’Associazione culturale “Idea” che con l’Associazione dei Produttori verso il Presidio di Slow Food del Carciofo di Montelupone, e il patrocinio del Comune, hanno proposto ai Maestri Cartai del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, di creare la carta con le foglie di scarto del carciofo. Tra le tante varietà di vegetali utilizzati, nessuno aveva mai pensato a questa pianta erbacea dalle origini antichissime. Nella mitologia greca è l’incarnazione di una ninfa e il colore dei suoi occhi. Si narra poi che un re egizio ordinava ai suoi soldati di mangiare carciofi per ricavarne coraggio e forza. Plinio il Vecchio lo presenta nell’utilizzo nella cucina romana. Nel Rinascimento fa parte dei grandi banchetti tanto che i cuochi di Caterina de Medici lo fecero conoscere ai francesi. E chi non ricorda il famoso Cynar “contro il logorio della vita moderna”? Quello di Montelupone ha una storia antichissima risalente all’anno 1002, citato nella “Vita vel miracula beati Firmani confessoris et abbatis” scritta da Teodorico da Fleury abate dell’abazia di San Firmano, dove il Comune di Montelupone è ricordato come “campagna ove si coltiva il carciofo”. Nel 2015 dalle foglie di questo carciofo nasce una carta pregiata realizzata a mano denominata con marchio regionale MONTELUPONE Papier d’Art, una produzione di carta calligrafica, per stampe d’arte a pressione, per alta legatoria ed eco designers, tutto realizzato a mano in Fabriano con tiratura limitata e certificata. Durante la 53° Sagra del Carciofo il Mastro Cartaio Federico, intento a dimostrare come si realizza un foglio con gli antichi mezzi museali, ha organizzato un laboratorio a cielo aperto dedicato alle famiglie, ai turisti e a tutti coloro che vogliono provare l’emozione di essere per un breve momento un maestro della carta.
Nikla Cingolani
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