Quando tra il dire e il fare non c’e’ di mezzo la coerenza

Sabato mattina si è tenuta la commissione elettorale per la nomina degli scrutatori per la prossima tornata elettorale. Condivisa da tutti la scelta di nominare persone disoccupate e studenti, meno condivisa la metodologia di queste nomine. Il Sindaco aveva già pronta la sua lista di nomi (36 su 82 scrutatori totali), con quali criteri siano stati scelti non ci è dato di sapere. Lo stesso dicasi per le altre forze di opposizione presenti che hanno presentato i propri nominativi. Solo il Movimento 5 stelle ha richiesto di sorteggiare integralmente i nominativi, ed i suoi rappresentanti si sono presentati con tanto di insalatiera colma di foglietti piegati con i nomi dei disoccupati e degli studenti, tutti nominativi  presi  dall’albo degli scrutatori fornito dall’ufficio elettorale. Dopo un breve dibattito il sorteggio è sì avvenuto, ma non per tutti gli 82 nominativi. Dopo che sono stati iscritti i nomi delle persone scelte in precedenza dal Sindaco e dalla lista Obiettivo Recanati il sorteggio e' stato effettuato per i nominativi restanti (circa 40) e per gli 85 sostituti. La coerenza e la trasparenza sono belle parole, purtroppo sono facilmente spendibili e non altrettanto attuabili. Fare le cose con onestà e lealtà ha un prezzo: non puoi fare promesse e non puoi ricevere voti in cambio, tutta la tua forza risiede nella tua credibilità ed onestà e forse non sono queste le cose che molti cittadini cercano. Molti cercano ancora qualcuno che li aiuti, qualcuno che li favorisca, qualcuno che spenda due parole per loro,a discapito di altri con le loro stesse difficolta'. Qualcosa da dare in cambio c’è sempre, chissa' magari una crocetta su una scheda elettorale.

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