Alle ore 03:30 circa di ieri i militari della dipendente aliquota radiomobile traevano in arresto in flagranza di reato per: “Violenza e Minaccia a P.U. – Resistenza e Oltraggio a P.U. – artt. 336, 337 e 341 bis del C.P.” il pluripregiudicato VECCHI Marco, nato a Sant’Elpidio a Mare (FM), Classe 1967, residente a Osimo, coniugato, nullafacente.
Costui veniva arrestato a seguito di richiesta telefonica di intervento da parte della di lui convivente 47enne, la quale, disperata ed in stato di agitazione, denunciava che poco prima era stata maltrattata, malmenata e buttata fuori dalla propria abitazione unitamente ai suoi 4 figli minorenni rispettivamente di anni 13, 12, 9 e 7, nonché di trovarsi asserragliata all’interno della propria autovettura impaurita e preoccupata per le gravi ripercussioni.
Pertanto, l’autoradio di turno si porta immediatamente sul posto, in via Orti Traiani, dove effettivamente vi era ad attenderli nell’abitacolo della propria autovettura, poco lontano dall’abitazione, una donna con i suoi quattro bambini, tutti visibilmante spaventati. Nella circostanza, la donna raccontava che il suo convivente, VECCHI Marco, era completamente ubriaco e aveva minacciato di uccidere lei e i propri figli, cacciandoli di casa.
Di conseguenza, data la gravità della situazione, i militari operanti effettuavano l’intervento entrando nell’abitazione sita in un condominio e dove si aveva la presenza del suddetto VECCHI Marco, che si presentava in un forte stato di agitazione psicomotoria, completamente ubriaco ed alterato per l’ingente assunzione di alcool. L’uomo, alla vista dei carabinieri, iniziava a minacciarli verbalmente e si avvicinava con fare minaccioso con l’intento di provocare una colluttazione, proferendo ad indirizzo dei militari svariate ingiurie e minacce. Per meglio gestire la situazione, veniva richiesto l’intervento del personale sanitario del “118” e l’ausilio della pattuglia del Comando Stazione CC di Camerano, riuscendo dopo vari tentativi a farlo salire a bordo dell’ambulanza per trasportarlo presso il pronto soccorso dell’ospedale di Osimo.
Giunto in ospedale il citato VECCHI Marco andava in escandescenza e rifiutando qualsiasi tipo di trattamento farmacologico, continuando a gridare e a minacciare sia il personale medico che cercava di fornigli assistenza e contro i carabinieri con frasi minatorie e oltraggiose.
Quindi, il pluripregiudicato e ubriaco VECCHI Marco veniva bloccato, ammanettato e reso inoffensivo per evitare conseguenze peggiori. Comportamento che veniva certificato anche dal medico di turno del pronto soccorso di Osimo (AN). Successivamente, dopo la somministrazione di farmaci tranquillanti il VECCHI veniva dimesso e condotto nella caserma della Compagnia di Osimo per gli ulteriori adempimenti di legge, permettendo alla convivente e ai loro figli di poter rientrare in casa.
Al termine della formalità di rito, del fotosegnalamento e dei rilievi dattiloscopici, l’uomo veniva dichiarato in Stato di Arresto. Dell’avvenuto arresto veniva informato il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, Dott. Andrea Laurino, che disponeva la reclusione presso le Camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa del rito direttissimo per la prevista convalida e giudizio.
Nella tarda mattinata di ieri, nell’udienza tenutasi presso il Tribunale di Ancona, il Giudice Dott. Paolo GIOMBETTI convalidava l’arresto ordinando contestualmente l’immediata remissione in libertà e rinviando l’udienza al prossimo 7 luglio.
La suddetta situazione veniva anche preventivamente segnalata alla Procura dei Minori di Ancona ed al Servizio di Assistenza Sociale locale per la tutela dei bambini.
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