Quanti cittadini di Loreto avranno stentato a credere ai loro occhi leggendo quanto pubblicato sulla stampa nella giornata di ieri: sì è proprio vero il Consigliere eletto con oltre 300 preferenze nella Lista Adesso Loreto, si è dimesso da consigliere e ha posto ufficialmente nelle mani del suo neo Sindaco Paolo Niccoletti l’incarico in pectore da Vice Sindaco di Loreto. Con grande eclatanza fin dal giorno dopo le elezioni del 31 maggio, nel balletto delle nomine alle diverse responsabilità e ai vari livelli, la pubblica opinione era stata rassicurata dalla notizia certa e mai smentita, anzi confermata espressamente dagli interessati che la carica di vice primo cittadino sarebbe stata affidata all’ (ing. ?) Roberto Bruni. Improvvise le dimissioni, certe e neppure rifiutate, anzi accolte da Niccoletti. Si vocifera di responsabilità personali, di una questione seria, pesante, su cui non poter sorvolare. Ma Bruni è stato appena eletto e ha contribuito a far eleggere la sua lista che ha superato di poco più di trecento voti la lista civica Loreto Libera e che per un numero così esiguo di voti è autorizzata a governare la città. Ma come mai solo dopo le elezioni si palesa un coinvolgimento dell’ex assessore Bruni in contributi destinati alla Protezione Civile e non giunti alla corretta destinazione, restituiti dal Bruni solo dopo due anni dal loro incameramento e a seguito di segnalazione da parte della Protezione civile stessa ? E quale è ora la credibilità degli attori della vicenda sul piano morale e etico. Sembra di leggere un vecchio copione, “ in scena adesso anche a Loreto”.
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