Lo chalet bagni Fiori vittima di un disguido burocratico. Siamo in Italia

I titolari dello chalet Bagni Fiore avevano pagato regolarmente i canoni di concessione demaniale per gli anni 2013 e 2014, ma per un disguido burocratico la guardia di Finanza fa scattare il sequestro della struttura balneare. Ieri il Tribunale di Macerata ha revocato il provvedimento perché in realtà lo chalet risulta in regola con i pagamenti. Il disguido è tutto nella mancata verifica da parte degli uffici comunali dell’avvenuto pagamento. Ci pensa il sostituto procuratore Claudio Rastelli, constatato l’errore a disporre il dissequestro. Ma chi ripaga il titolare della grave caduta di immagine subita e dagli incassi nel frattempo sfumati?   “Sono saltati due battesimi oggi e ieri una cena con 78 coperti – racconta Matteo Flamini, che manda avanti il bar-ristorante di famiglia – e abbiamo dovuto buttar via il pesce conservato per questi 3 giorni di lavoro. Siamo stati danneggiati per un disguido burocratico ”. foto cronache maceratesi

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