Patrizietti presenta il conto a tecnici, ditte e Ircer.

Sarà stata a causa della fretta di presentare il progetto di recupero dell’ex scuola Gigli giusto in tempo per partecipare al bando regionale, per attingere ai fondi previsti per l’edilizia scolastica, che è stata infilata, fra gli elaborati tecnici allegati, anche una perizia geologica del 1998. Atto che con quel progetto ci azzeccava poco o nulla perché era riferito ad un intervento edilizio per la realizzazione della scala di sicurezza in acciaio sempre di questa scuola elementare che allora, però, era nel pieno della sua attività e non chiusa per motivi di sicurezza come è avvenuto dal 2009. Ora Mirco Patrizietti, il professionista che ha redatto 17 anni fa quella perizia geologica, chiede alle ditte che compongono il project financing (Progeco; Eredi Paci Gerardo; Grucianelli rest.edil, compresa la Fondazione Ircer) e agli architetti e ingegneri che hanno lavorato a quel progetto, la cifra di 29.623 oltre al risarcimento dei danni per l’immagine professionale lesa. Su questo utilizzo “illegittimo” della relazione tecnica, come lo definisce il suo legale Alessandra Sbacco,    ebbe modo di esprimersi, con toni molto duri, anche l’ordine dei geologi che aveva evidenziato, fra l’altro, come nella presentazione del progetto si fosse evitato di considerare, fra i costi, anche quello della perizia geologica, procedura che non può accadere. “Per fortuna che si è accorto il consigliere Giaconi in sede di commissione urbanistica, ci confessa Patrizietti, che questa mia perizia era stata infilata fra gli elaborati tecnici che compongono il progetto senza che io ne sapessi nulla. Che figura avrei fatto nei confronti della regione? Non pensavano che mi avrebbero creato un danno alla mia attività professionale?” Oltre a questa perizia sono finiti nel project financing anche gli studi dell’università di Ancona, effettuati nel periodo 2009-2010, allora effettuati con lo scopo di valutare lo stato di stabilità della scuola. “Come mai, sollevò il problema allora Giaconi, anche queste relazioni, che sono materiale realizzato e pagato dall’Amministrazione, cioè con i soldi dei cittadini, erano a disposizione dei privati?” Patrizietti è arrabbiato e non si spiega tanta leggerezza da parte del Comune perché quella sua perizia non poteva essere uscita se non dal terzo piano del palazzo comunale, dove si trova l’ufficio tecnico, per essere passata al gruppo di progettisti privati. Patrizietti è lo stesso geologo che, non vedendosi pagate le parcelle per il sondaggio geologico del nuovo parcheggio del Centro Città in corso di realizzazione, ha ottenuto dal Tribunale di Macerata l’iscrizione di un’ipoteca su aree e fabbricati a seguito di un decreto ingiuntivo.

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