In comunità con il braccialetto al polso per allontanarlo dalla sua famiglia a causa dei suoi atteggiamenti violenti

Non ha rispettato il provvedimento cautelare emesso dal Giudice per tenerlo lontano dalla sua famiglia a causa dei suoi atteggiamenti particolarmente violenti nei confronti della nonna di 78 anni, che si era dimostrata inizialmente disposta a dargli una mano con la speranza di poterlo convincere a cambiare vita, e della mamma e ora si trova agli arresti domiciliari in una comunità con il braccaletto al polso che segnala alle autorità se lui si allonta da lì di oltre 200 metri. E' l'epilogo della storia del giovane ventiduenne di Recanati che da tempo era particolarmente violento in famiglia, alzando anche le mani contro la nonna, per procurarsi i soldi necessari per la droga. L'altro giorno, nonostnte il divieto, si è presentato di nuovo a casa dei suoi familiari e all'ennesimo rifiuto di dargli dei soldi ha di nuovo alzato le mani nei confronti delle due donne prendendosela anche con la mobilia e le suppellettili della casa e danneggiando una porta. Così nei suoi confronti sono scattati gli arresti domiciliari da scontare presso una comunità anche con l’obiettivo di sottoporre il giovane ventiduenne, con seri problemi di dipendenza da droga, ad intraprendere un percorso terapeutico.

 

;

Lascia un commento