Prende fuoco un frigorifero, fiamme in casa di Andrea Tantucci

Il surriscaldamento di un frigorifero, posto nel vano cucina, è all’origine di un incendio che si è sviluppato verso l’ora di pranzo di ieri in Contrada Sant’Agostino in una abitazione al civico 59, di fronte all’incrocio per Spaccio Fuselli, un quartiere periferico della città. Per fortuna in quel momento in casa c’era il proprietario, Andrea Tantucci e la moglie, che solo per caso, trovandosi al secondo piano della villetta, è sceso per trovare un po’ di refrigerio. Solo allora si è accorto che il legno, dove era incassato il frigorifero, stava prendendo fuoco e il vano cucina era completamente invaso dal fumo che stava avanzando anche nel salone attiguo. “Non potendolo asportare il frigorifero incassato al muro, racconta Tantucci, la sola cosa che ho fatto, oltre che avvisare i Vigili del Fuoco, è stata quella di recarmi in giardino per prendere la garza dell’acqua che usiamo per innaffiare il prato.” L’azione di spegnimento si è dimostrata, però, più difficile di quanto potesse l’uomo immaginare perché, malgrado continuasse a gettare acqua sulle fiamme, avvicendandosi in questa operazione con la moglie, il fuoco non voleva saperne di spegnersi. Le fiamme, nel frattempo, hanno cominciato ad interessare anche le suppellettili e i pensili vicini. La cosa stava davvero complicandosi per i due proprietari perché il fumo, provocato dalla combustione del materiale plastico dell’elettrodomestico, stava causando loro difficoltà respiratorie. Solo il loro coraggio, nel tentativo disperato di salvare la loro abitazione, alla fine è stato premiato perché le fiamme hanno cominciato ad attenuarsi sino a che, con l’arrivo dei Vigili del Fuoco partiti da Macerata, si è riusciti a completare l’opera di spegnimento. Tantucci e la moglie sono stati invitati a raggiungere il pronto soccorso per accertamenti ma hanno preferito non chiamare l’ambulanza dato che con il passare dei minuti sono ritornate loro anche le forze. Diversi i danni sia alla mobilia intaccata dalle fiamme ma soprattutto per il fumo che ha annerito le pareti della cucina e del salone.

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