La “Bohème” del Liceo Coreutico “F.Filelfo” con musiche di Ilaria Baleani vince la VI edizione della biennale “ArteInsieme”

Gli studi liceali uniti all’espressività del corpo e della musica con rigore, entusiasmo e grande impegno. Un’appassionata iniziativa di sensibilizzazione e approfondimento della Dirigente Scolastica Dott.ssa Zenobi sul mondo dell’Opera attraverso incontri e lezioni concerto per studenti e docenti.

Questi gli ingredienti che hanno permesso al Liceo Coreutico “F.Filelfo” di Tolentino di creare un emozionante lavoro coreografico/musicale sul tema della “soffitta” della Bohème di Puccini aggiudicandosi il I Premio al concorso biennale “ArteInsieme”, indetto dal Museo Omero di Ancona in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, lo Sferisterio – Macerata Opera Festival, l'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche.

Grande onore e  soddisfazione un tale riconoscimento dal momento che il Comitato Scientifico di “Arteinsieme” ha annoverato tra i suoi membri, oltre al presidente Aldo Grassini, personalità importanti quali il critico Philippe Daverio, il compositore Alessio Vlad, il critico Angelo Folletto e per il MiBACT – DG PaBAAC la direttrice del Servizio Architettura e arte contemporanee, Maria Grazia Bellisario.

Il concorso è caratterizzato da un alto valore educativo e di sensibilizzazione, in quanto volto a  promuovere iniziative per agevolare l'accessibilità al patrimonio culturale e museale alle persone con minorazione visiva, nonché a favorire nei giovani la crescita di una coscienza attenta alle questioni della "diversità" e la conoscenza dei principali protagonisti e dei molteplici linguaggi dell'arte contemporanea.

La scorsa domenica 2 agosto alle ore 18.00 presso la Sala Conferenze del Museo si è svolta la serata di premiazione del concorso con visita straordinaria di Carmela Remigio, testimonial di “ArteInsieme” – una delle voci più acclamate del momento protagonista nel ruolo di Mimì ne “La Bohème”  in scena allo Sferisterio di Macerata – che ha scelto, insieme al Presidente del Museo Aldo Grassini, l'opera vincitrice della VI edizione di Arteinsieme Musica. L’elaborato del Liceo Coreutico è stato proclamato vincitore in quanto “distintosi per spontaneità e varietà espressiva unita sempre da coerenza tematica”; della parte musicale è stata particolarmente apprezzata “la trasformazione in chiave moderna dei temi melodici della Bohème” .

Hanno partecipato al Concorso 54 Licei artistici , 14 Accademie delle Belle Arti e 6 Conservatori di Musica di tutta Italia realizzando un elaborato musicale/scenografico/drammatico-teatrale, volto appunto a favorire l'accessibilità dell'opera a un pubblico non vedente e/o non udente. Dieci i migliori lavori, selezionati da una commissione qualificata, già esposti fino al 23 agosto presso le sale del Museo nella mostra "Frammenti d’Umanità' di Giuliano Vangi , 4 le Opere Premiate in Finale.

L’opera del Liceo “F.Filelfo” ha approfondito il tema del “bohèmienne”,  quello stile di vita anticonformista e disordinato tipico degli artisti di quell’epoca in uno dei luoghi-simbolo, “rifugio” del loro fermento artistico: la soffitta della Parigi in cui si svolge la scena del I atto dell’Opera. Gli studenti delle diverse classi si sono completamente immersi in questa atmosfera e hanno creato, appunto, una propria idea di soffitta che potesse raccogliere sensazioni condivise da essi stessi ed almeno in parte, comprese anche da non udenti ed ipovedenti. Le coreografie in quattro quadri sono state ideate dalle Prof.sse Alba Tiberi , Elena Tinarelli ed Eleonora Lombardo per la danza classica su musiche originali di G.Puccini, Stefania Bucci per la danza contemporanea sulle musiche ideate dalla Prof.ssa Ilaria Baleani che ha composto in stile contemporaneo variazioni sull’aria della Bohème “Nei cieli bigi guardo fumar dai mille comignoli Parigi”.

“Per me una grande avventura unire 2 linguaggi universali: la Musica e la Danza…. E l’emozione è vedere come questo spirito bohèmienne sia leggibile ancora oggi negli occhi di questi ragazzi, nei loro sogni, nelle loro speranze, attraverso i loro corpi, nei loro gesti, nel loro entusiasmo …e nel loro impegno”  -Ilaria

 

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