Tragedia al casello autostradale di Cotignola.

Ha dato esito negativo l'alcoltest sull'autista dell'Audi A3 che ieri ha violentemente tamponato e distrutto una Fiat Punto – uccidendo padre e figlio, ferendo gravemente la madre – che era incolonnata all'ingresso dell'A14 al casello di Cotignola. Sull'A3 due ragazzi di 21 e 22 anni di Macerata, che non hanno riportato ferite gravi. Ora si attendono gli esiti delle analisi tossicologiche. Avevano trascorso la serata precedente in locali del Riminese e Ferragosto a Mirabilandia.  Si chiama Umberto Maria Evangelista  il giovane alla guida dell’Audi, (è arbitro federale di calcio), indagato,ora, per duplice omicidio src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/incidenti/incidentecolposo. Il ragazzo, è ricoverato a Lugo in forte stato di choc e dice di non ricordare nulla.  Insieme a lui c’era anche un altro maceratese, D.P., 22 anni. Non si conoscono per ora le cause esatte che hanno determinato una simile sciagura. Forse un colpo si sonno o una distrazione. La polizia di Faenza,  incaricata dei rilievi, ha diffuso il video dell’incidente. Immagini incredibili, riprese dalle telecamere all’ingresso della barriera di Ravenna. Si vedono due auto, una Kia Sportage e la Punto con a bordo la famiglia modenese, che infilano lo stesso varco autostradale per prendere il biglietto di entrata. Dopo pochi secondi sopraggiunge l’Audi A3 dei marchigiani che, senza controllo e a tutta velocità, sbanda a sinistra, rimbalza contro lo spartitraffico di cemento e si invola, planando a ruote per aria fino ad atterrare proprio sulla Punto. Le vittime dell’incidente sono Andrea Giunta, 56enne originario di Caltanissetta e residente a Modena, e il figlio di 19 anni, Michele, nato a Modena. Grave la madre, Maria Carmela Di Altiero, 51 anni, che si trovava nel sedile anteriore del passeggero. Ricoverata a Cesena, è in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita.

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