L’ostilità verso gli Ebrei,ed oggi verso lo Stato d’Israele diventata la loro sede a conclusione della diaspora,è un dato storicamente ineccepibile,con motivazioni nel corso del tempo profondamente diverse,che si sono integrate facendo cumulo,seppur con risalti geograficamente non di identico spessore,e questo è un dato che bisogna analizzare con la giusta ponderazione prima di esprimere verdetti inappellabili.
Almeno per l’area europea una delle principali cause è la vicenda di N.S.Gesù Cristo.
Prescindendo dagli aspetti teologici,è pacificamente accettato che Gesù Cristo,come uomo,è un ebreo regolarmente circonciso.
Come tale,per ragioni per me totalmente condivisibili e lunghe da riassumere,si mette contro i poteri dominanti,che non coincidono con gli occupanti romani,ma sono ebrei,e perde finendo sulla croce.
I seguaci di Gesù Cristo,rimasti ebrei dissezienti che prenderanno il nome di cristiani dopo molto tempo,non perdoneranno gli ebrei, accusandoli di deicidio,e,con la loro diffusione capillare,tale convincimento penetrerà nella cultura popolare insieme a tante esagerazioni.
Ricordo ancora mio nonno,qualche decennio addietro,usare il termine di “cangiudeo “per definire una persona cattiva.
Toccando altri aspetti, per una necessaria brevità,debbo limitarmi ad accennare soltanto al ruolo economico svolto dagli ebrei nei secoli in tanta parte del mondo nella gestione del credito,di tanti commerci,di attività produttive,settori per i quali sono stati sempre particolarmente versati,ma settori che come nessun altro provocano ostilità e contrapposizioni.
La stessa lotta di classe ha avuto ed ha origine in buona parte da fattori economici,e certo radicalismo di sinistra ha avuto venature di antisemitismo .
Gli stessi Protocolli dei Savi di Sion,un falso manipolato dalla polizia segreta zarista per osteggiare gli ebrei,hanno puntato,ad esempio, sul controllo della finanza e dei mezzi di informazione come strumenti di condizionamento delle persone,ai quali gli ebrei avrebbero dovuto dedicarsi.
Le iniziali frizioni tra tribù e carovane islamiche e tribù ebree risalgono ai primi tentativi di penetrazione commerciale da parte di quelle nei territori di queste,ancor vivente Maometto.
Il quadro attuale non si allontana molto da questi elementi,eccezion fatta per l’ostilità tra Cristiani ed Ebrei che sta perdendo antiche asperità,e non consente di emettere sentenze definitive,perché non sono poche le rigidità reciproche che,invece,andrebbero attenuate con maggior generale pragmatismo.
Ma si tratta di una questione di buon senso,merce,purtroppo,rara.
Gianni Bonfili.
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