“Caro sindaco le scrivo per l'ennesima volta per il buio che persiste nel tratto via Loomis Pound a Montefiore, sotto al castello.” La nota porta la firma di Domenico Pacicca, originario di Torino ma residente a Recanati, e precisamente sotto l’ombra del castello di Montefiore, da circa 5 anni. L’uomo ha più volte segnalato il problema della scarsa illuminazione a Montefiore, non ultimo nel dicembre scorso consegnando al Comune una sottoscrizione con più di 100 firme. Quello che chiede è molto semplice: almeno due pali della luce che illumini se non tutta la via (secondo lui a quel punto ne servirebbero 4 o 5), che metta in sicurezza il bivio che da Recanati immette verso Montefano o Osimo. Basterebbe una piccola rotatoria e un’illuminazione sufficiente ad evitare pericoli. “Via Pound è l’unica strada non illuminata, spiega Pacicca, mentre splende la luce giustamente nel centro di Montefiore e in via Bartolomeo Cartocci, che è la strada un po’ più sotto, vicino un agriturismo. Oltre a tutto questo c’è da fare i conti con la criminalità. I ladri sono entrati più volte, sia di notte che di giorno, racconta ancora Pacicca. Ultimamente è stato forzato il garage non solo a me ma anche ad altri 3 condomini. Sopra sono entrati di notte con la gente che dormiva e hanno rubato le chiavi della macchina e altro.” Insomma la sensazione di abbandono è molto forte nel quartiere. “Altre frazioni di campagna, come Bagnolo, Santa Lucia o Costa dei Ricchi, sono messe bene con l’illuminazione e addirittura aree verde mentre noi siamo abbandonati come se non fossimo di Recanati. All’Astea mi hanno detto che l’intervento è di competenza del Comune.” L’occasione per ritornare sull’argomento è la recente “Sagra della Polenta” che si è tenuta nel quartiere. “E’ stata una festa che ha richiamato più di seimila persone. E’ stato veramente squallido, al termine, vedere molte persone vagare al buio (con una pila in mano) per cercare la macchina nel parcheggio con il rischio di essere prese sotto dalle auto in movimento. E per fortuna che gli organizzatori avevano predisposto sotto il castello due faretti provvisori, attaccati ai pali e legati con i cavi, per illuminare la stradina e le scale che portano al castello.” Pacicca chiede anche che si provveda a realizzare un marciapiede e strisce pedonali adeguate. “C’è ne una che finisce contro un dirupo, una collinetta di terra per cui se attraversi non trovi il marciapiede o uno slargo ma devi salire su una montagnola per andare al centro di Montefiore.
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