Paolo Bravi e l’argento mondiale alla 100 km di corsa su strada

" Dopo tanti chilometri percorsi nella vita, questa è una bella consacrazione". E' piu' che soddisfatto Paolo Bravi, l'atleta e presidente della Grottini Team Recanati che si è laureato vice campione al Campionato mondiale e a quello europeo della 100 chilometri
di corsa su strada. Il team azzurro ha ottenuto infatti una doppia seconda posizione nella rassegna svolta a Winschoten (Olanda): in entrambi i casi alle spalle della Svezia ma davanti alla Francia, anche grazie alla squalifica della Russia che si era inizialmente piazzata seconda, ma tolta dall’ordine di arrivo per un’irregolarità nella divisa di gara. Il 41enne ingegnere di Recanati è riuscito ad avvicinare il primato personale con il crono finale di 7h15’30” che vale il 36° posto mondiale e il 27° a livello europeo. Quattro minuti in più rispetto al suo miglior tempo in carriera (7h11’28” realizzato nel 2012), ma può festeggiare sul podio la sua quarta presenza consecutiva in una manifestazione internazionale, che è anche la seconda di fila da capitano azzurro. Anche quest'ultimo un piccolo record visto che in trent'anni di storia della nazionale di ultramaratona nessun atleta è stato mai confermato per due volte di seguito leader del gruppo. “Un’esperienza davvero splendida – commenta Paolo Bravi – e coronata dall’ottimo risultato di squadra in una prova non facile che comunque sono riuscito a completare non troppo distante dal personal best, correndo a una media di 4’21” al chilometro per lasciarmi alle spalle il ritiro dell’anno scorso. Ho condotto una buona gara fino al 74° chilometro, poi ho perso qualcosa nell’ultimo tratto, ma può succedere in una competizione così lunga. Le condizioni erano ideali per correre nonostante un po’ di vento, su un tracciato pianeggiante con 15 gradi di temperatura. Non è stata la mia miglior giornata, anche se sono riuscito ad andare al mio ritmo. Adesso un po’ di riposo, ma nei prossimi mesi potrei puntare al campionato italiano della 50 km, il 22 novembre a Salsomaggiore Terme, sempre con l’intenzione di divertirmi. Invece per il Mondiale del prossimo anno ci sarà da guadagnarsi la convocazione, che non è scontata. Ringrazio chi mi ha seguito sul posto, da mio papà all’amico Sandro Marconi presente anche in veste di fotografo, e tutti quelli che mi hanno sostenuto da casa, la Recanati sportiva e il mondo italiano del running".

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