Nuovo sportello a Piediripa della BCC di Recanati-Colmurano. Inaugurazione giovedì 12 novembre

Appuntamento a Piediripa ore 16.30 per l’apertura del nuovo sportello BCC per testimoniare la volontà della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano di proporsi sempre più come una banca attenta alle esigenze della piccola impresa e della famiglia. Questa nuova agenzia sorge dopo la chiusura della filiale di Matelica per l’improvvisa scomparsa della dipendente responsabile. La nuova filiale, diretta dalla dott.ssa Orietta Montironi, gode anche di una posizione strategica per ciò che riguarda le attività imprenditoriali, trovandosi tra Macerata e Civitanova. La notizia è stata divulgata già due settimane fa presso uno dei più frequentati centri commerciali di Porto Civitanova, in un punto specifico, dove sono state presentate la BCC e le sue offerte. In particolar modo si è dato risalto ai mutui, per un rilancio delle abitazioni, con particolari pacchetti per i soci e il sostentamento e lo sviluppo sociale ed economico del territorio.  Un altro progetto importante è il programma scolastico Crescere nella cooperazione, dove sono state costituite piccole cooperative gestite dagli alunni per sensibilizzare il movimento cooperativo. Dopo la crisi del 2013, lo sviluppo è stato sempre più positivo “grazie all’andamento della Banca Centrale Europea con l’abbassamento dei tassi e i finanziamenti a tasso zero e il forte aumento dei titoli di Stato da cui tutte le banche hanno tratto utili” ha detto il presidente prof. Alberto Niccoli il quale ha esposto la situazione economico- finanziaria, notevolmente migliorata, mostrando gli ultimi dati dove l’utile è più alto del 2014. Soddisfazione anche da parte del Direttore generale dott. Stefano Canella,  sia per i nuovi mutui alle famiglia sia per il Conto Giovani al di sotto dei 35 anni, senza spese fino al 2016. “La banca è in linea con i requisiti richiesti” ha affermato “e cercheremo di affiancare le piccole imprese che ancora faticano a riprendersi”.  Il vice presidente Sandro Bertini ha sottolineato  come la crisi italiana sia strutturale e vada superata dando una mano al territorio. “Non si fa economia senza il sostegno delle banche”. Il contributo è elevato, basti pensare che sono stati elargiti 35 milioni di euro di nuovi mutui. Ma quale sarà il futuro della BCC? C’è il pericolo che venga stritolata in una realtà maggiore? Le banche cooperative quest’anno hanno la possibilità di contribuire a scrivere, insieme alle autorità, la propria riforma, ma il governo deve presentare un progetto preciso, affinché l’autoriforma possa essere attuata il prossimo anno. L’auspicio dei dirigenti è che la banca rimanga autonoma, ma secondo Niccoli “fusioni con BCC più piccole possono essere discusse”.  Tuttavia l’orientamento è quello di rimanere all’interno del vecchio movimento nonostante il forte legame con Iccrea, Il Gruppo bancario costituito da un insieme di Società che procurano in esclusiva prodotti e servizi alle oltre 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali presenti in Italia.

 

Nicla Cingolani

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