In Camerano: alle ore 15:30 circa di sabato scorso, i militari della locale Stazione, nell’espletamento del servizio coordinato e finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, eseguivano un posto di blocco in località Aspio, dove procedevano al fermo e controllo di un autovettura Fiat Punto condotta da un giovane osimano identificato per S.C., nato e residente in Osimo, Classe 1994, celibe, operaio, censurato, che veniva trovato in possesso di un involucro contenente gr. 0,5 di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, sottoposta a sequestro.
Pertanto, al termine delle formalità di rito, ll fermato veniva segnalato all’U.T.G. – Prefettura di Ancona ai sensi dell’art. 75 .P.R. n. 309/1990, quale assuntore di stupefacenti, riscontrando che lo stesso era stato già segnalato in precedenza, con conseguente ritiro della patente di guida.
I medesimi militari, nel corso del servizio, alle successive ore 20:00 circa, intervenivano presso il centro commerciale IKEA, per effettuare un controllo per la prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio ai danni di centri commerciali, e, nella circostanza, traevano in arresto per: “Furto aggravato in concorso – artt. 110, 624 e 625 del C.P.” due anziani coniugi maceratesi identificati per: T.B., nato ad Esanatoglia (MC), Classe 1948, pensionato e D.G., nata a Macerata, Classe 1951, casalinga, entrambi residenti a Macerata, incensurati. Costoro venivano sorpresi all’uscita del centro commerciale ”IKEA”, dopo essere entrati più volte nell’esercizio commerciale riuscendo ad asportare alcune luminarie ed addobbi natalizi e biancheria di vario genere, previa rimozione dei dispositivi antitaccheggio per un unvalore della refurtiva di €. 450,00 circa. La Refurtiva rinvenuta in parte nell’autovettura Fiat Punto ed in parte addosso agli arrestati veniva restituita al responsabile del punyto IKEA di Ancona.
Di quanto operato e nella ricostruzione emersa dalle indagini di P.G. veniva informata la Procura di Ancona che disponeva il rientro presso la propria abitazione dei coniugi anziani a disposizione dell’A.G..
In Osimo: i militari in turno dell’aliquota radiomobile, nel corso del controllo del territorio, nella giornata di domenica hanno effettuato tre interventi:
In Osimo Stazione, nel corso di un posto di blocco serale lungo la S.S. n. 16 “Adriatica”, alle ore 18:00 e successivamente alle ore 20:00, effettuavano due interventi procedendo al fermo di due veicoli:
* alle ore 18:00 una Fiat 500 X di colore rossa con alla guida un pregiudicato di Porto Recanati (MC) identificato per I.A., nato a Loreto, Classe 1988, residente a Porto Recanati, celibe, barista, pregiudicato, che a seguito di perquisizione sul posto veniva trovato in possesso di gr. 2,5 di marijuana debitamente sequestrati.
Pertanto, al termine delle formalità di rito, ll fermato veniva segnalato all’U.T.G. – Prefettura di Ancona ai sensi dell’art. 75 .P.R. n. 309/1990, quale assuntore di stupefacenti, riscontrando che lo stesso era stato già segnalato in precedenza, con conseguente ritiro della patente di guida.
* alle ore 20:00 una Renault Clio di colore bianca con alla guida un giovane identificato per S.D.H., nato in Argentina, Classe 1975, residente a Porto Potenza Picena, celibe, operaio, persona nota alle FF.PP., che a seguito di perquisizione sul posto veniva trovato in possesso di uno spinello confezionato con Marijuana debitamente sequestrati.
Pertanto, al termine delle formalità di rito, ll fermato veniva segnalato all’U.T.G. – Prefettura di Ancona ai sensi dell’art. 75 .P.R. n. 309/1990, quale assuntore di stupefacenti, riscontrando che lo stesso era stato già segnalato in precedenza, con conseguente ritiro della patente di guida.
* alle ore 21:30, nel corso di controlli di persone sottoposte ad obblighi e detenzione domiciliare, i militari operanti deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso Tribunale Ancona per il reato di: “Evasione – art. 385 c.p.” il pregiudicato foggiano M.D., nato a San Severo (FG), Classe 1994, residente in Osimo (AN), celibe, nullafacente, pregiudicato.
Medesimo, sottoposto misura alternativa detenzione domiciliare propria abitazione per reato di estorsione come disposto da provvedimento del Tribunale dei Minorenni Marche Ancona – Ufficio Sorveglianza; veniva sorpreso in strada e nei pressi della propria abitazione, in compagnia di altro soggetto pugliese coetaneo, incensurato.
Nel corso dei servizi predisposti, le dipendenti Stazioni hanno altresì effettuato controlli ai rispettivi soggetti di interesse operativi e dimoranti nelle aree di competenza, sottoposti agli arresti domiciliari e a misure di sicurezza, nonchè eseguiti molteplici controlli stradali ed elevate contravvenzioni varie per violazioni al C.d.S..
Osimo, lì 9 novembre 2015.
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