Non sembra proprio possibile ma il lungo reportage fotografico realizzato e pubblicato dal sito facebook “Re.Ca.Performance d'arte” non lascia alcun spazio all’immaginazione ma solo allo sconcerto e alla rabbia. Gli amministratori del sito confessano di essere entrati, a distanza di oltre 6 anni dalla sua chiusura per inagibilità, all’interno dell’ex scuola elementare Beniamino Gigli, posta a ridosso del centro storico e a fianco del nuovo parcheggio del centro città. "Chiunque può avere accesso all'edificio senza problemi, la porta è aperta”, fanno presente candidamente e molto probabilmente lo sanno anche i vandali che certamente nel corso di tutto questo tempo non si siano fatti nessun scrupolo ad entrare e rompere, spaccare, imbrattare e molto probabilmente anche rubare le poche cose rimaste. Il guaio è che potrebbe divenire da un giorno all’altro rifugio di senzatetto. Allora sarebbero, veramente, grattacapi seri da gestire. “Tutto è lasciato lì come se la scuola fosse stata abbandonata improvvisamente per una inondazione o un terremoto” commenta un recanatese di fronte a quelle stanze con gli armadietti ancora pieni di libri o di cartelle d’archivio stracolme di fogli, le cucine con lo sportello del forno aperto o la pentolona sul fuoco, i banchi e le seggioline, i cartelli che indicano il refettorio e la segreteria. Ma quel materiale non poteva essere recuperato in qualche modo e riutilizzato nelle altre scuole? E quelle cartelle d’archivio, che molto probabilmente non servono più, non dovrebbero essere conservate in maniera più attenta e sicura? “Recanati è vecchia. Noi facciamo ciò che possiamo per divertirci e rivalutare la città al tempo stesso” è la laconica informazione con cui viene illustrato il sito facebook ma sembra veramente un’impresa difficile.
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