Un recanatese finisce agli arresti domiciliari con l’accusa di furto e rapina, avvenuti Jesi.

Al termine di un inseguimento nel centro storico di Jesi, da parte dei carabinieri del luogo, sono stati arrestati due giovani, entrambi giostrai, uno di 21, residente in città e l'altro di 24 anni abitante a Villa Musone di Recanati.  Il fatto è accaduto nella tarda mattinata di ieri. I due giovani, sono entrati  nel centro commerciale Ipersimply, prelevando dagli scaffali alcune bottiglie di superalcolici, che hanno infilato poi in un borsone. Ad accorgersi però di quello che stavano facendo è stato un addetto alla sicurezza che ha tentato di bloccarli. Ma i due dopo averlo spintonato si sono messi a correre raggiungendo l’uscita, per salire sulla loro autovettura dandosi così alla fuga. I Carabinieri, nel frattempo avvertiti, sono giunti subito sul posto tentando di sbarrare la strada ai due malviventi, che sono riusciti con una manovra repentina a fuggire. I militari hanno iniziato allora un inseguimento per le vie del centro ad una certa velocità, creando anche dei disagi agli altri automobilisti. I due giovani durante la corsa, temendo di essere raggiunti, hanno tentato di disfarsi della refurtiva lanciandola dal finestrino dell’auto, finendo per  colpire  un’autovettura in sosta. Dopo circa una ventina di minuti di folle corsa i Carabinieri sono riusciti a raggiungerli e a bloccare l’auto dei due malviventi in via  Ancona. Nell’auto dei due giovani i militari hanno rinvenuto ancora altre bottiglie di superalcolici, risultate rubate in un altro centro commerciale di Jesi. I due sono stati portati in caserma per gli accertamenti e poi arrestati con l'accusa di furto e rapina in concorso. Il Pm ha disposto gli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo fissato per oggi.

foto repertorio

 

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