Una zingara ricercata, denunciati tre ladri……

In Castelfidardo: nella giornata di ieri, i militari della locale Stazione a conclusione indagini, portavano a termine due importanti attività investigative:

 

  • alle ore 18:00 di ieri, procedevano a denunciare in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di: “Furto aggravato in abitazione – artt. 624 bis e 625 del C.P.” una donna di etnia rom identificata per D.R.O., nata a Lugo (RA), Classe 1986, residente in Falconara Marittima (AN), coniugata, nullafacente, pluripregiudicata, resasi responsabile del furto in abitazione ai danni di un anziano 80enne, abitante in località Acquaviva, consumato nella tarda mattinata del giorno 17 novembre scorso. Difatti, la pluripregiudicata rom presentatasi all’anziano uomo ben vestita e con cordialità, fingendosi impiegata dell’ufficio postale di Castelfidardo, riferiva di dover verificare la validità delle banconote da lui possedute, riuscendo a carpirne la fiducia e ad entrare in casa.

Con tale espediente, la zingara sottraeva all’anziano la somma contante di €. 7.000,00 per poi allontanarsi fugacemente con la promessa di ritornare appena ultimato il controllo, ma facendo perdere le proprie tracce.

La malvivente già nota alle FF.PP., grazie anche alla collaborazione della vittima, veniva riconosciuta e identificata attraverso l’individuazione fotografica.

Attualmente la zingara pluripregiudicata è attivamente ricercata, e, a seguito degli elementi raccolti e dell’accertata pericolosità sociale, a suo carico è stata richiesta alla competente A.G. l’emissione dell’Ordinanza di Custodia cautelare in carcere. 

 

 

 

 

  • alle ore 20:00 di ieri, procedevano a denunciare in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona e al Tribunale per i Minorenni di Ancona per il reato di: “Furto aggravato in concorso – artt. 110, 624 e 625 del C.P.”, un artigiano pregiudicato identificato per D.M., nato e residente a Macerata, classe 1964, coniugato; unitamente al figlio minorenne 17enne, convivente, celibe, studente, incensurato, e al complice S.D. nato a Rimini, classe 1982, residente in Ancona, celibe, nullafacente, incensurato. Predetti, si erano resi responsabili nella mattinata del giorno 20 novembre scorso, del furto consumato presso la ditta “M-PRO s.r.l.”, sita in Castelfidardo, Via E. Ferrari  s.n.c., di nr. 17 pannelli per pareti in poliuretano del valore di € 1.500,00, utilizzando un furgone cassonato Iveco Daily di proprietà dell’artigiano.

A seguito delle indagini, la refurtiva veniva recuperata e sottoposta a sequestro, con la conseguente identificazione dei tre malfattori, tutti deferiti a piede libero alle competenti AA.GG..

 

Ancora una volta si invita la popolazione a segnalare, anche anonimamente, qualunque movimento sospetto notato di persone forestiere e/o veicoli, chiamando il numero telefonico diretto della Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Osimo al nr. 0717138300, allo scopo di poter favorire un più rapido intervento della locale radiomobile e piena vicinanza alla cittadinanza.

 

In Camerano: nella serata di sabato scorso, i militari della locale Stazione  a conclusione indagini, deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per: “Furto aggravato continuato in concorso – artt. 81, 110, 624 e 625 del C.P.” due donne identificate per: D.J., nata in Romania, Classe 1996, residente a Loreto (AN), nubile, disoccupata, incensurata; O.V.E., nata in Bolivia, Classe 1996, residente in Ancona, nubile, disoccupata, incensurata.

Le due giovani donne, entrambe 19enni, nella serata del giorno 16 novembre u.s., giunte al centro commerciale “GROTTE CENTER” sito in località Aspio di Camerano, entravano nel negozio “Terranova”, dove eludendo le barriere antitaccheggio asportavano capi d’abbigliamento per un valore di €. 150,00.

Dalle indagini effettuate e dalle prove raccolte e filmati acquisiti dai carabinieri emergeva che le due donne, con analogo modus operandi, nella stessa giornata e alcune ore prima, avevano precedentemente operato furti dello stesso tenore e danno anche presso l’ipermercato “Auchan” della Baraccola di Ancona e presso il “Carrefour” attiguo al Grotte Center, per l’ammontare complessivo di €. 500,00 circa.

 

In Agugliano: nella serata di ieri, i militari della locale Stazione, a conclusione indagini,  deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per: “Violazione degli obblighi imposti con la Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per anni 3 (tre) e di firma presso la locale P.G. – art. 75 del D.Lgs. n. 159/2011”, D.N.B., nato in Iran, Classe 1991, residente a Polverigi (AN), celibe, pizzaiolo, pluripregiudicato. Predetto in data 11 novembre u.s. non si presentava, senza giustificato motivo, presso gli Uffici della Stazione di Agugliano, contravvenendo alle prescrizioni previste dall’Ordinanza emessa in data 25.09.2015, della Sezione Penale del Tribunale di Ancona.

 

 

 

In Offagna: nella serata di domenica scorsa, i militari della locale Stazione deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per: “Guida in stato di ebbrezza e rifiuto dell’accertamento – art. 186 comma 2° lett. B del C.d.S.” tale  B.M., nato a Osimo (AN), Classe 1954, residente ad Agugliano (AN), coniugato, pensionato, incensurato.

Predetto, in Agugliano, alla guida del ciclomotore PIAGGIO Ape 50 cc., coinvolto in un incidente stradale per fuoriuscita di strada, risultava in stato di ebbrezza e rifiutava di sottoporsi al test alcolemico.

Pertanto, al termine delle formalità di rito si provvedeva al ritiro della patente di guida che veniva trasmessa all'U.T.G. – Prefettura di Ancona per i provvedimenti di competenza.

 

In Osimo: nella serata di ieri, i militari in turno dell’aliquota radiomobile di Compagnia, a conclusione di indagini,  deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per: “Guida in stato di ebbrezza alcolica – art. 186 comma 2° lett. B del C.d.S.” tale S.A., nato ad Ancona, Classe 1978, residente a Castelfidardo (AN), celibe, impiegato, incensurato. Costui alle ore 22:00 del 21 novembre u.s., in via Flaminia II, alla guida della propria autovettura CITROEN C4,  rimaneva coinvolto in un incidente stradale per fuoriuscita dalla carreggiata, risultando positivo all’accertamento alcolemico per il valore illegale di 1,5 g/l. Pertanto la patente di guida veniva ritirata e trasmessa all’U.T.G. – Prefettura di Ancona per i provvedimenti di competenza.

 

Infine si comunica che nell’arco del servizio sono state potenziate tutte le misure di sicurezza ed è stata attuata un attenta sorveglianza alla circolazione stradale durante la quale sono stati controllati complessivamente nr. 63 veicoli, nr. 75 persone ed elevate nr. 15 contravvenzioni al codice della strada per violazioni varie quali: omesso uso delle cinture di sicurezza, uso continuo e smodato del telefonino durante la guida, dimenticanza dei documenti di guida, divieto di sorpasso e violazione al semaforo rosso. Inoltre sono stati controllati nr. 20 persone sottoposte agli arresti e alla detenzione domiciliare e alla Sorveglianza Speciale di P.S..

 

Osimo, lì 30.11.2015

 

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