Speriamo non ci vogliano i biblici 400 anni necessari a liberare il popolo d'Israele, per attendere la liberazione della nostra cittadina da un mercato che blocca la viabilità del centro storico in uscita nord. E dire che il nostro Mosè non dovrebbe mica separare le acque del Mar Rosso, ma solamente spostare circa 10 bancarelle.
Ma chi dovrebbe essere il nostro Mosè?
Nei giorni scorsi, qualche mal informato ex membro di maggioranza, volendo rispondere alle sacrosante lamentele dei commercianti di Piazza Brancondi, sosteneva che l'inceppamento burocratico fosse addebitabile alla negligenza del Geom. Daniele Re, quale responsabile dell'intero progetto di dislocazione di dette bancarelle. Niente di più falso ed evidentemente per qualcuno, anche tendenzioso.
Si perché noi di Alternativa Civica e Paese Vero, avendo più volte interpellato tutti gli uffici coinvolti nella questione ed ovviamente i rispettivi responsabili, siamo riusciti a ricostruire la vicenda.
Il tutto è stato avviato dall'ex Assessore al Commercio Attilio Fiaschetti, che su segnalazione di alcuni negozianti di Piazza Brancondi, Via Amendola e zona Castelnuovo ex Pescheria, ha dato impulso alla macchina amministrativa, affinché si risolvesse una problematica che ai suddetti operatori commerciali (tra cui la Farmacia Comunale), comporta una cronica perdita di fatturato. La labirintica via d'uscita nord, il giovedì, scoraggia molti utenti dal servirsi presso detti esercizi e il calo di guadagni inizia ad assumere proporzioni veramente allarmanti.
Ad ogni modo, la passata Giunta, con delibera n. 108 del 14 maggio 2015, approvava il progetto di dislocazione delle bancarelle “incriminate”, con tanto di ratifica dell'Ufficio Commercio e dell'ex Assessore Palestrini. Poi? Il nulla…
Il Geometra Re (che ha avuto modo di spiegare come stanno le cose direttamente ai commercianti depauperati, andandoli ad incontrare di persona), ha riferito che per dare esecuzione al progetto deliberato e far si quindi, che il suo ufficio provveda a mettere in campo gli operatori per lo spostamento delle piazzole dei banchi, necessita del parere favorevole dell'Ufficio viabilità. Parere che latita dunque, da circa 7 mesi.
Ma chi è il soggetto chiamato a redigere questo parere? Nonostante a Porto Recanati sembra ci sia troppo timore a chiamare in causa direttamente i responsabili, noi abbiamo deciso di farlo.
Il parere di cui si è detto deve riportare la firma del Comandante dei Vigili Urbani Sig. Sirio Vignoni.
Caro Comandante, sappiamo che il 31 dicembre p.v., lei decadrà dalle sue funzioni per assumere il Comando di Polizia Municipale di Civitanova, ma è mai possibile che in 7 mesi non sia riuscito a trovare un po' di tempo per redigere questo parere? Anche in senso negativo magari per questioni di sicurezza, avremmo comunque apprezzato un suo intervento che invece a tutt'oggi rimane latitante.
Quante volte avendola incontrata in Comune anche alla presenza del Commissario Dott. Passerotti, abbiamo ricevuto da lei rassicurazioni sul provvedimento dovuto, per poi dover prendere atto di essere stati presi per i fondelli?
Nel bene e nel male abbiamo creduto in un falso profeta, altro che Mose', speriamo che con l'anno nuovo arrivi qualcuno che si dimostri semplicemente adempiente. Nel frattempo le auguriamo in bocca al lupo per la nuova nomina; certamente non sentiremo la sua mancanza
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