Più di venti richieste di girare film a Recanati

Recanati di nuovo trasformata nella primavera prossima in un set cinematografico? E perché no? Già a settembre scorso si è messo in moto il regista Giuseppe Conti che ha organizzato un casting, a cui hanno partecipato più di 500 persone, per trovare gli interpreti giusti per il suo film, “Un uomo e una voce", sulla vita di Beniamino Gigli. Ma in ballo non c’è solo il progetto di Conti, per il quale sono stati già montati circa 20 minuti di film utilizzando immagini d'epoca e documentari, ma anche altre proposte di cui almeno tre abbastanza credibili. A rivelarlo è lo stesso Paolo Tanoni, il deus ex machina del successo di Martone, almeno per quanto riguarda il recupero dei finanziamenti necessari: “dopo il film avrò ricevuto almeno venti richieste per realizzare una nuova pellicola a Recanati. Io non ho tempo e non posso certo diventare un produttore di film ma volendo noi la prossima primavera potremo girare a Recanati ben 3 opere cinematografiche diverse. Ci sono registi, attori, produttori tutti già pronti, i finanziamenti, invece, lo sono un po’ meno.” Tanoni, che ora è impegnato anche nel nuovo cda della Fondazione Ircer, confessa che queste proposte purtroppo non sono attuabili, almeno per quanto lo riguarda, perché l’impegno che richiederebbero è veramente troppo per lui. “E’ necessario che ci sia qualcuno che abbia la capacità, l’impegno e la voglia di occuparsene, organizzi e faccia tutte le cose necessarie.”   

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