C’è anche in previsione la realizzazione di una scala mobile di collegamento fra via Cesare Battisti, all’altezza dei bagni pubblici, con piazza Leopardi, nel piano triennale degli investimenti che sarà in discussione la prossima settimana in Consiglio Comunale. Una spesa di 500 mila euro, già contestata, prima ancora di essere impegnata, dal consigliere della civica “Obiettivo Recanati” Antonio Baleani che l’ha definita “fortemente impattante, costosa e inutile”, consigliando, semmai, di “migliorare l’ascensore del palazzo comunale”.
Se questa comunque non è considerata un’opera prioritaria, lo sono senz’altre altre di maggior impegno economico e fissate già in programma per il prossimo anno. Un portafoglio di oltre 5 milioni di euro di cui gran parte, 3.900.000 se ne andranno per la ristrutturazione dell’ex scuola elementare “Beniamino Gigli”. Il sindaco a suo tempo lo aveva detto: finanziamento governativo o no, coinvolgimento della Fondazione Ircer o no, quell’immobile per aprile 2016 sarà completamente riutilizzabile e nel programma triennale delle opere pubbliche quel cantiere partirà già con gennaio per concludersi, appunto, dopo quattro mesi.
Insieme alla scuola Gigli l’ufficio tecnico comunale sarà impegnato nel 2016 principalmente su altri due fronti: la manutenzione straordinaria delle strade e del patrimonio comunale, con circa un milione di euro da spendere nel 2016, altrettanti nel 2017 e qualcosa di più nel 2018 e in quella dei cimiteri con la realizzazione anche di nuovi loculi comunali. Infine il 2017 dovrebbe essere l’anno in cui si corona il sogna degli appassionati di atletica e di rugby con la realizzazione, nella zona di Sant’Agostino, delle agognate strutture sportive: il bilancio stanzia già la somma di 350 mila euro e l’intervento dovrebbe essere concluso già con la fine dell’anno.
Stessa tempistica anche per l’ampliamento degli spazi museali (spesa prevista 550 mila euro), per la riqualificazione del Colle dell’Infinito con il consolidamento del muro e un nuovo arredo e illuminazione (spesa prevista 650 mila euro) e la realizzazione dell’area di servizio e parcheggio presso l’Ospedale cittadino (spesa preventivata 240 mila euro), per il quale da tempo è in atto un braccio di ferro fra il Comune e il proprietario dell’area, Il Centro nazionale Studi Leopardiani. Arriviamo infine al libro dei sogni per il 2018. Protagonista dovrebbe essere la bretella Paolina.
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