Non sarà più collocato, dal prossimo anno, nella chiesa di San Vito il presepe artistico di Leandro Messi che vanta una parentela con la “Pulce” del Barcellona. Si sta sin da ora lavorando per rendere possibile la collocazione del presepe meccanizzato nei locali delle vecchie cantine degli agostiniani all’interno del Chiostro, dove si erge la Torre del Passero Solitario. Un luogo sicuramente caratteristico anche perché il presepe si inserirebbe all’interno di una grotta naturale che i vecchi frati usavano come lavorazione e deposito in botti del vino dei loro vigneti. Intanto continuano ad arrivare a Recanati molti turisti e cittadini delle località vicine, richiamati dalla bellezza ed originalità del presepe realizzato a mano da Leandro Messi. Le statuette, oltre un centinaio, che vanno da una altezza da 10 a 30 centimetri, sono tutte in legno. Leandro Messi, che ha iniziato queste realizzazioni sedici anni fa, ha curato anche l’impiantistica idraulica ed elettrica con il classico passaggio da giorno a notte. Proprio per la costante presenza turistica il presepe di S.Vito si è rivelato un osservatorio particolare per la verifica delle presenze turistiche, come conferma lo stesso artigiano. "Direi che è andata molto bene, le presenze hanno superato quelle delle scorse edizioni che pure avevano fatto registrare ottimi numeri, in generale ho notato un incremento di visite durante i giorni lavorativi, afferma Messi. Da Bologna, Saronno, Parma, Taranto, Milano, Rovigo, Roma e Padova le città dalle quali sono arrivati i visitatori. Il merito di questo successo? Va a tutti”. Intanto per sabato prossimo è atteso un gruppo proveniente dalla provincia di Roma che arriverà a Recanati proprio per visitare il famoso presepe.
foto di Luciana Interlenghi
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