Murano risponde a Ganci e il derby finisce in parità, un punto a testa per Castelfidardo e Recanatese

Al Galileo Mancini di Castelfidardo andava in scena il derby tra fisarmonicisti e leopardiani. Uno scontro diretto con in palio punti veramente pesanti per entrambe le squadre, impegnate nella lotta per rimanere in serie D. La formazione di Bolzan adotta uno schieramento piuttosto accorto con Ganci unica punta, Minella e Liberati esterni di centrocampo, Bacchiocchi che funge da schermo davanti alla difesa. La Recanatese risponde con Miani unica punta supportato da Murano, Gallo ed Angelilli (preferito ad Agostinelli). In difesa al posto di Rapaccini, Mecomonaco opta per Gleboki.  Nella prima frazione prevale l’equilibrio che viene spezzato dalla rete di Ganci al 36′. Bacchiocchi tira con il destro, Verdicchio non trattiene e Ganci si fionda sulla palla insaccando di tap-in. Nella ripresa la partita si ravviva ed al 20′ la Recanatese perviene al pareggio con Murano, che porta così il suo bottino personale a due reti dopo il gol messo a segno pochi giorni fa contro il Campobasso. Traversone dalla sinistra di Shongo, combinazione aerea tra Miani e Camara, la palla arriva a Murano, gran tiro a volo di quest’ultimo e palla si insacca a fil di palo con Chiodini immobile. Il gol di Murano rinvigorisce la Recanatese che un minuto piu’ tardi con Camarà impegna Chiodini sul primo palo. Al 22′ Verdicchio salva la porta su tentativo di Lakhdar, lo stesso portiere giallorosso in uscita sei minuti dopo ferma Liberati. La Recanatese accentua la pressione ed al 38′ un pallone nell’area piccola della porta difesa da Chiodini non viene sfruttato da Miani. Ma al 41′ è la Recanatese a tremare dopo un calcio di punizione di Ganci, smanacciato sulla traversa da Verdicchio, Mapelli di testa fallisce il bersaglio. Al 45′ Camara appoggia ad Agostinell che conclude largo alla destra di Chiodini. Con il punto scaturito dal pareggio odierno la Recanatese rimane, da sola, al sestultimo posto a 22 punti, ovvero ad una sola lunghezza di distanza dall’Isernia sconfitta a Pesaro. Il Castelfidardo occupa la quintultima posizione a quota 20 punti, due in meno della Reacanatese. Domenica al Tubaldi arriva la Vis Pesaro allenata da poche settimane dall’ex Amaolo.

Castelfidardo: Chiodini, Belelli, Mapelli, Bacchiocchi, Castellana, Capparuccia, Pigini ( 16’st Campana), Ferri (15’st  Lakhdar), Ganci, Minella, Liberati (23’st Minnozzi).  A disposizione: Carpano, Quercetti, Campana Trillini, Speranza, Zaszlati, Balloni. Allenatore: Bolzan
Recanatese:Verdicchio, Gleboki (18’st Francesconi), Shongo, Falco, Cianni, Patrizi, Gallo, Mariani (15’st Agostinelli), Miani, Angelilli (33’st Camara), Murano. A disposizione:Cartechini, Rapaccini, Latini, Guzzini, Pasquini, Garcia. Allenatore: Mecomonaco
Arbitro ed Assistenti:Miele (Nola); Di Giacinto (Teramo), Fine (Battipaglia)
Marcatori:36′ Ganci, 20’st Murano
Ammonizioni: Murano, Verdicchio, Pigini, Castellana, Ganci.

Sugli altri campi: Non cambia nulla in vetta alla classifica dopo le gare della 19esima giornata. Al successo della Samb in quel di Avezzano con il punteggio di 2 a 1 rispondono il Matelica che batte 4 a 0 il Giulianova con uno scatenato Esposito autore di 3 gol ed il Fano che piega 1 a 0 l'Agnonese con il timbro di gucci. Il Monticelli fa suo il derby delle matricole con la Folgore Veregra vincendo 2 a 1 e scavalcandola in classifica piazzandosi a ridosso delle posizioni che contano. La Fermana si allontana dalla zona a rischio battendo la Jesina 4 a 1. Cremona porta avanti i canarini poi è un monologo fino al gol della bandiera dei leoncelli. Boccata d'ossigeno per la Vis Pesaro che piega 3 a 0 l'Isernia, incamerando il quarto punto sotto la gestione Amaolo. Il Campobasso batte 2 a 0 l'Amiternina e si colloca da solo al quarto posto, Chieti e San Nicolò chiudono 0 a 0.
 

 

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