Inizio dei lavori per la sistemazione della pavimentazione di via Roma, via Antici e via Leopardi, la prima settimana di febbraio. Si lotta contro il tempo per terminare almeno il primo stralcio dei lavori che interesserà via Roma, prima di Pasqua. L'apertura delel buste per l'aggiudicazione dell'appalto avverrà il 26 gennaio. Costo complessivo 110.000 euro. L'amministrazione ha voluto confrontarsi con i cittadini l'altra sera nel corso di un incontro in cui sono state illustrate le varie problematiche del progetto e gli inevitabili disagi che commercianti e residenti dovranno affrontare. Di indennizzi agli operatori commerciali non se ne parla neanche, ha chiarito subito il sindaco: “a loro diciamo che bisogna stringere i denti anche perchè i disagi saranno ridotti al massimo e per un breve periodo di tempo”. Si parla di un mese e mezzo circa, mentre sarà più dura quando si interverrà in Corso Persiani dove l’intervento sarà di sei mesi per un costo di circa un milione di euro. “Un’impresa necessaria ed urgente a cui nel passato nessuno, ha detto ancora il primo cittadino, ha osato mai metterci mano anche perché è una vera rogna.” All’incontro erano presenti anche il direttore dell’ufficio tecnico, Maurizio Paduano, e il comandante della polizia municipale Luigi Baldassarri per illustrare la tipologia degli interventi e le modifiche della viabilità meno penalizzanti possibili per i residenti e gli automobilisti. Oltre alla sistemazione del selciato si metterà mano anche alla realizzazione di un arredo urbano e di un percorso pedonale sicuro, sia ai cittadini che ai tanti turisti che attraversano quelle vie per recarsi a casa Leopardi. Il sindaco non ha mancato di rivolgere ai privati un appello alla collaborazione con la ditta che eseguirà i lavori a cominciare nel mettere in atto dissuasori contro i piccioni, vero problema da combattere ed eliminare definitivamente, come è stato già fatto a protezione di importanti monumenti ed immobili storici. Fra il pubblico anche il conte Vanni Leopardi che ha sollevato il dubbio che l’investimento previsto, di poco più di 100 mila euro per le tre vie, sia davvero poco considerata la particolare vocazione turistica della città e la necessità di recuperare l’architettura dei secoli passati come ad esempio la presenza di vecchi ferri per i cavalli o l’inclinazione della strada per permettere un agevole scolo delle acque come era nell’ottocento. Particolari piccoli ma molto importanti per recuperare cultura e storia del centro storico della città.
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