Sanità: il PD locale non si arrabbia perchè …. “tiene famiglia”

In Consiglio Comunale del 17 marzo 2015, si parlava di Sanità e ci scontrammo con sindaco, presidente e consiglieri della maggioranza per difendere dai tagli l’ospedale di Recanati. Ci raccontarono un mare di bugie farcite di ipocrisia mischiata alla solita arroganza, al solito squallido : “ Voi state zitti che non capite niente, non siete niente e a questa cosa ci pensiamo noi perché abbiamo vinto”. Oramai è passato quasi un anno e assistiamo alla continua agonia della sanità locale a favore della centralizzazione verso quelli che ancora conservano il nome di Ospedali.

Eppure da anni è chiaro che questi nostri politici locali non interverranno contro le decisioni del governo regionale (che legiferano sotto la direttiva di quello nazionale) perché la tessera che portano in tasca non permette loro di contrastare quello che dall’alto viene deciso, pena lo stroncamento politico e la rinuncia ad aspirazioni di carriera politica. Per tali aspirazioni, si sacrifica tutto, anche la salute, ma se ciò accade è colpa di tutti coloro che sperano che qualcun altro faccia la guerra al posto loro, è colpa di chi non va a votare, è colpa di chi ancora non apre gli occhi e non vede che ci vogliono ridurre ad un popolo di pecore che deve subire le scelte del pastore, è soprattutto colpa di chi – pur di seguire il proprio tornaconto – è disposto a sacrificare gli altri , all’unico fine di arricchirsi a tutti i costi e per non dover rinunciare ai propri privilegi.

E’ doloroso dover ogni volta fare la Cassandra di turno e dire “Ma noi ve lo avevamo detto, vi avevamo avvisato!”. È frustrante, è demoralizzante, ma continueremo a farlo se è questo che serve per spronarvi e per farvi aprire gli occhi : finché qualcuno continuerà ad opporsi, ci sarà la speranza che un giorno qualcosa potrà cambiare per togliere i privilegi a questa corrotta classe politica, solo ed esclusivamente per il bene di tutti i cittadini.

Sul sito facebook di Susanna Ortolani, consigliere comunale dei 5 stelli, si riportano anche alcuni brani di quanto affermato dal consigliere Antonella Mariani e dallo stesso Sindaco Fiordomo sul problema sanità:

"Col Piano che si è reso necessario nel nostro territorio, la nostra struttura ha cercato di riqualificarsi : esiste oggi una struttura ospedaliera che sta funzionando. Esistono reparti che stanno diventando eccellenze, abbiamo la chirurgia con tre branche specialistiche che stanno diventando punti di riferimento nel nostro territorio, l’attività chirurgica è in continua implementazione e questo sta a dimostrare sia che si sta investendo sul nostro ospedale, sia la fiducia che nel territorio stiamo assumendo sempre di più”.
Antonella Mariani cc del 17/03/2015

“Pensavo che dopo quasi tre ore di commissione oggi il dibattito sarebbe stato più costruttivo perché se noi ci approcciamo a questo tema con la visione demagogica, visto l’argomento di facile consenso, questo non ci porta da nessuna parte. In questi anni c’è stato un approccio di questo genere: accuse, volantini, mischiando ruoli di sindaco, regione ecc, si è sempre discusso in maniera pesante con risultati mediocri vista la risposta elettorale del cittadino che è stata mediocre e deludente per chi ha gridato al lupo al lupo perchè poi gli elettori sono scappati. La sanità ha bisogno di un cambio di passo, è chiaro. Stasera guardiamo in faccia la realtà ma senza fare demagogia, non possiamo chiedere ciò che non è possibile, perché ci muoviamo in un contesto che necessita di praticabilità politica: se chiediamo la luna non siamo un consiglio comunale serio, dobbiamo partire dai numeri, che devono quadrare, bisogna far portare i numeri quando si parla di sanità. Oggi sono emersi elementi positivi, i lavori sono partiti, il consigliere Mariani deve essere ringraziato se arriverà il mammografo perché sono state fatte pressioni; alla casa della salute abbiamo bisogno di collaborazione, è il momento di dare qualcosa per la collettività, Gigliucci ha messo risorse economiche, radiologia va migliorata, la lungodegenza avrà la possibilità avere ulteriori posti letto, il punto di primo intervento resta autonomo perché c’è stato un lavoro che abbiamo fatto, ci sono altri progetti, pensiamo all’alzehimer. Ma dobbiamo guardare i numeri: voglio ringraziare gli operatori del ciclo breve che portano casa numeri di qualità, questo vuol dire che danno prospettiva allo nostra struttura, la chirurgia a ciclo breve nel 2014 ha segnato un + 19%, e riguarda urologia , con la nuova strumentazione che è stata acquistata , e dermatologia: Simonacci investe su Recanati e diventa eccellenza sull’intera area vasta. Ci sono recanatesi che ricevono un servizio, non si può dire che il cittadino non viene tutelato. Dobbiamo discutere con serietà e responsabilità da amministratori senza fare demagogia."
Francesco Fiordomo c.c. del 17/03/2015

per ascoltare tutto il consiglio: https://www.youtube.com/watch?v=1falVMe1q-I

 

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