La Recanatese vuol continuare a far bene, domenica al Tubaldi arriva il Fano

Sarà Stefano Lorenzin della sezione di Castelfranco Veneto a dirigere la sfida tra la Recanatese ed il Fano, in programma domenica allo stadio Nicola Tubaldi di Recanati. Il fischietto veneto ha dalla sua l’esperienza nella categoria, viste le quarantuno gare finora dirette, senza precedenti né con i giallorossi né con i granata. La Recanatese si presenta all’appuntamento contro la terza in classifica senza lo squalificato Mariani, ma in compenso mister Mecomonaco ritrova Falco che, sempre per squalifica, aveva saltato la vittoriosa trasferta in casa del Monticelli. I tre punti ottenuti al Del Duca, seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta con la Vis Pesaro la settimana precedente, ha proiettato la Recanatese al settimo posto in graduatoria a quota ventotto, a braccetto con l’Avezzano che in settimana ha recuperato, pareggiando 0-0, il match in casa dell’Agnonese dopo il rinvio causato dalla neve. Non per questo qualcuno si sta cullando sugli allori, lo spogliatoio giallorosso è ben concentrato sul prossimo avversario, consapevole dell’estremo equilibrio del campionato e la classifica molto compressa lo sta a confermare. In soli due punti ci sono ben sette squadre, si fa presto a scivolare di nuovo in basso se non arrivano altri risultati (la zona play out è due punti sotto i leopardiani). La vittoria ai danni del Monticelli ha visto una Recanatese brillante, una squadra che ha saputo menare le danze per tutto l’arco del match e che avrebbe meritato di vincere con un punteggio più rotondo se non fosse stato per le diverse occasioni sciupate dalla formazione di Mecomonaco. Da qui ne è scaturita un po’ di apprensione fino all’ultimo minuto di recupero quando una velenosa palla scodellata dalla sinistra ha tagliato l’area giallorossa e per poco l’ex Galli non riusciva a pareggiare. Sarebbe stata un’atroce beffa per la Recanatese che ha dominato l’intero match, ma come spesso accade se le partite non vengono chiuse poi si rischia sempre di prendere gol e di vanificare la supremazia nel gioco e nelle occasioni. Il cliente che la Recanatese si appresta ad incontrare domenica non ha bisogno di tante presentazioni visto che è una delle formazioni più attrezzate del girone, che attualmente occupa la terza piazza con un punto di ritardo sulla seconda in classifica, il Matelica e con dieci punti di distacco dalla capolista Samb. Il Fano finora fuori casa ha collezionato diciannove punti, frutto di sei successi, un pareggio e tre sconfitte. All’andata i granata travolsero con un sonoro 5-0 la Recanatese al tempo allenata ancora da Magrini. La voglia di riscattare quella secca e pesante sconfitta dovrà rappresentare per i giocatori giallorossi una motivazione ulteriore per cogliere un risultato positivo contro una squadra tra le più forti del girone.  La capolista Samb sta scappando, il gap di dieci punti non è faicile da colmare quando hai davanti una corazzata, ma i giocatori granata (insieme a quelli del Matelica, prossima avversaria della Recanatese) vorranno provare fino in fondo a rendere la vita difficile ai rossoblu.

 

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