Appendice tutta dedicata ai difficili rapporti fra Porto Recanati e Loreto, del sindaco della città mariana, Paolo Niccoletti, al termine del consiglio comunale di giovedì sera. Casus belli questa volta, dopo quelli del centro commerciale in zona Pizzardeto, del problema della Fiumarella e del progetto turistico “Loreto marina”, è il possibile distaccamento di 10 aule dell’Istituto Alberghiero nell’ex sede della Scuola Diaz in pieno centro della cittadina adriatica. Le ragioni della scelta di Porto Recanati sono tutte dettate, ha detto il sindaco Niccoletti, da opportunità contingenti che non vanno a compromettere il futuro della struttura scolastica lauretana, insufficiente ad ospitare circa 1150 studenti e oltre 200 della ragioneria. Insomma mancherebbe una decina di aule. In un primo momento si è tentato di trovare una soluzione con la provincia di Ancona, che ne ha la competenza, indicando l’istituto di ragioneria di Osimo come scuola capace di ospitare le 10 aule che mancano a Loreto. Solo che l’amministrazione lauretana teme tempi troppo lunghi, circa 3 o 4 anni, prima che la provincia di Ancona, ristrutturi la parte che sta fra l’alberghiero e la ragioneria di Loreto. Quindi non c’è alcun desiderio di trasferire l’istituto ragioneria ad Osimo, perché, afferma il sindaco Niccoletti, “significa perderlo per sempre, perché poi sarà molto difficile farlo ritornare a Loreto.” Allora, “ci siamo guardati intorno, ha aggiunto il primo cittadino, e abbiamo trovato la disponibilità del Comune di Porto Recanati che metterebbe a disposizione per la nostra scuola la scuola Diaz che sta lungo il corso. Ciò ci consentirebbe di progettare un percorso scolastico fino a che non è ristrutturata la nuova scuola alberghiera.” Soluzione che sarebbe stata definita con il Comune di Porto Recanati se non fossero “per alcune resistenze della provincia di Macerata che avendo l’alberghiero a Cingoli ha paura che si possa invadere il suo territorio e vuoi anche perchè a Porto Recanati sta iniziando la campagna elettorale e sembra quasi che questa sia fatta sui problemi di Loreto (Fiumarella, Loreto marina ecc…) e non su quelli della città. Ecco perché attualmente questa soluzione ha subito un rallentamento ma noi ci puntiamo molto intanto per realizzare quelle sinergie che storicamente ci sono sempre state fra queste due città ma anche perché penso che sia il modo migliore di tutelare la nostra scuola.”
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