“Sono un addetto dell’Enel. Mi apre per favore che devo controllare le bollette?” Ma lui non si fida e invece di aprire il portone di casa telefona ai Carabinieri che, prontamente, fermano l’uomo e controllano le sue generalità. E scappa fuori che…. era veramente un funzionario dell’Enel e stava facendo il suo lavoro. Forse un eccesso di prudenza ma il giovane recanatese protagonista dell’episodio non è affatto dispiaciuto del suo comportamento: “al giorno d’oggi, dice, non è mai opportuno far entrare in casa degli sconosciuti perché magari con la scusa di controllarti le bollette approfittano per rubarti dei dati e cambiarti, a tua insaputa, i contratti delle forniture. Storie di questo genere se ne sentono tutti i giorni.” Ed effettivamente come dargli torto?
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