Grande e commossa partecipazione ieri pomeriggio nella Chiesa di Sant’Agostino alla Messa celebrata in memoria di don Giovanni Simonetti per il primo anniversario della sua morte.
Il sacerdote “scalzo” (così ci piace ricordarlo) resta vivo nei cuori dei suoi fedeli che continuano a pensarlo con stima e ammirazione crescenti.
Alla comunità di Recanati si è unita quella di Castelfidardo, città natale di don Giovanni, che oggi, domenica 28, gli intitolerà la famosa piazzetta di San Benedetto che prenderà il nome “Piazzetta don Giovanni Simonetti” (a don Giovanni è già intitolata l’Università d’istruzione permanente di Recanati).
In un vaso posto accanto all’entrata della Chiesa di San Michele, dove da tempo don Giovanni celebrava la Messa mattutina, un cero è stato acceso da un anonimo fedele. Un delicatissimo segno di affetto silenzioso con il quale si è voluto illuminare la presenza, pur se ormai virtuale, di un grande innamorato di Dio.
Luciana Interlenghi
;